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Funzioni Pari e Dispari: 20 Esercizi Svolti Passo Passo

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By Pimath, 17 June, 2026

In questa raccolta vengono proposti 20 esercizi svolti sulle funzioni pari e sulle funzioni dispari. Ogni esercizio è risolto passo passo, con particolare attenzione alla simmetria del dominio, al calcolo di \(f(-x)\) e al confronto con \(f(x)\) oppure con \(-f(x)\).

Per stabilire se una funzione è pari o dispari, infatti, non basta osservare la sola espressione analitica: bisogna prima controllare che il dominio sia simmetrico rispetto all'origine. Solo dopo questo controllo ha senso verificare se, per ogni \(x\) del dominio, vale una delle due condizioni

\[ f(-x)=f(x) \]

oppure

\[ f(-x)=-f(x). \]

Gli esercizi seguenti mostrano i casi principali: funzioni pari, funzioni dispari, funzioni né pari né dispari, domini non simmetrici, operazioni tra funzioni pari e dispari, integrali su intervalli simmetrici e decomposizione in parte pari e parte dispari.


Esercizio 1 — livello ★☆☆☆☆

Stabilire quali dei seguenti insiemi sono simmetrici rispetto all'origine:

\[ A=\mathbb R,\qquad B=[-3,3],\qquad C=[0,+\infty),\qquad D=\mathbb R\setminus\{0\}. \]

Risultato

Gli insiemi \(A\), \(B\) e \(D\) sono simmetrici rispetto all'origine. L'insieme \(C\) non è simmetrico rispetto all'origine.

Svolgimento

Un insieme \(X\subseteq\mathbb R\) è simmetrico rispetto all'origine se, per ogni \(x\in X\), anche il suo opposto \(-x\) appartiene a \(X\). In simboli:

\[ x\in X\implies -x\in X. \]

Consideriamo il primo insieme:

\[ A=\mathbb R. \]

Ogni numero reale appartiene a \(\mathbb R\), e anche il suo opposto appartiene a \(\mathbb R\). Dunque \(A\) è simmetrico rispetto all'origine.

Consideriamo ora

\[ B=[-3,3]. \]

Se \(x\in[-3,3]\), allora anche \(-x\in[-3,3]\), perché l'intervallo contiene sempre, insieme a un numero, anche il suo opposto. Dunque \(B\) è simmetrico rispetto all'origine.

Consideriamo

\[ C=[0,+\infty). \]

Questo insieme non è simmetrico rispetto all'origine. Infatti

\[ 1\in[0,+\infty), \]

ma

\[ -1\notin[0,+\infty). \]

Quindi \(C\) non contiene sempre, insieme a un suo elemento, anche il suo opposto.

Infine consideriamo

\[ D=\mathbb R\setminus\{0\}. \]

Se \(x\in D\), allora \(x\ne 0\). Di conseguenza anche \(-x\ne 0\), quindi \(-x\in D\). Pertanto anche \(D\) è simmetrico rispetto all'origine.


Esercizio 2 — livello ★☆☆☆☆

Stabilire se la funzione

\[ f:\mathbb R\to\mathbb R,\qquad f(x)=x^2+5 \]

è pari, dispari oppure né pari né dispari.

Risultato

La funzione è pari.

Svolgimento

Il dominio della funzione è \(\mathbb R\), quindi è simmetrico rispetto all'origine.

Possiamo quindi confrontare \(f(x)\) e \(f(-x)\). Calcoliamo \(f(-x)\):

\[ f(-x)=(-x)^2+5. \]

Poiché

\[ (-x)^2=x^2, \]

otteniamo

\[ f(-x)=x^2+5. \]

Ma

\[ f(x)=x^2+5. \]

Dunque, per ogni \(x\in\mathbb R\),

\[ f(-x)=f(x). \]

Per definizione, la funzione \(f\) è pari.


Esercizio 3 — livello ★☆☆☆☆

Stabilire se la funzione

\[ f:\mathbb R\to\mathbb R,\qquad f(x)=x^3-4x \]

è pari, dispari oppure né pari né dispari.

Risultato

La funzione è dispari.

Svolgimento

Il dominio della funzione è \(\mathbb R\), quindi è simmetrico rispetto all'origine.

Calcoliamo \(f(-x)\):

\[ f(-x)=(-x)^3-4(-x). \]

Semplificando i due termini, otteniamo

\[ f(-x)=-x^3+4x. \]

Ora calcoliamo \(-f(x)\). Poiché

\[ f(x)=x^3-4x, \]

si ha

\[ -f(x)=-(x^3-4x). \]

Distribuendo il segno meno:

\[ -f(x)=-x^3+4x. \]

Abbiamo quindi ottenuto

\[ f(-x)=-x^3+4x \]

e

\[ -f(x)=-x^3+4x. \]

Perciò, per ogni \(x\in\mathbb R\),

\[ f(-x)=-f(x). \]

Per definizione, la funzione \(f\) è dispari.


Esercizio 4 — livello ★★☆☆☆

Stabilire se la funzione

\[ f:\mathbb R\to\mathbb R,\qquad f(x)=x^2+x \]

è pari, dispari oppure né pari né dispari.

Risultato

La funzione non è né pari né dispari.

Svolgimento

Il dominio della funzione è \(\mathbb R\), quindi è simmetrico rispetto all'origine.

Calcoliamo \(f(-x)\):

\[ f(-x)=(-x)^2+(-x). \]

Poiché \((-x)^2=x^2\), otteniamo

\[ f(-x)=x^2-x. \]

Confrontiamo ora \(f(-x)\) con \(f(x)\). Si ha

\[ f(x)=x^2+x. \]

In generale

\[ x^2-x\ne x^2+x. \]

Ad esempio, per \(x=1\), si ottiene

\[ f(-1)=(-1)^2+(-1)=1-1=0, \]

mentre

\[ f(1)=1^2+1=2. \]

Quindi \(f(-1)\ne f(1)\), e la funzione non è pari.

Verifichiamo ora se la funzione è dispari. Dovrebbe valere

\[ f(-x)=-f(x) \]

per ogni \(x\in\mathbb R\). Calcoliamo:

\[ -f(x)=-(x^2+x)=-x^2-x. \]

Ma in generale

\[ x^2-x\ne -x^2-x. \]

Ad esempio, per \(x=1\), abbiamo già trovato \(f(-1)=0\), mentre

\[ -f(1)=-2. \]

Quindi \(f(-1)\ne -f(1)\), e la funzione non è dispari.

Pertanto \(f\) non è né pari né dispari.


Esercizio 5 — livello ★★☆☆☆

Stabilire se la funzione

\[ f:[0,+\infty)\to\mathbb R,\qquad f(x)=x^2 \]

è pari.

Risultato

La funzione non viene considerata pari, perché il suo dominio non è simmetrico rispetto all'origine.

Svolgimento

La legge della funzione è

\[ f(x)=x^2. \]

Questa espressione, considerata su tutto \(\mathbb R\), descrive una funzione pari. Tuttavia, in questo esercizio la funzione non è definita su \(\mathbb R\), ma su

\[ [0,+\infty). \]

Prima di verificare la parità, dobbiamo quindi controllare il dominio.

Il dominio

\[ X=[0,+\infty) \]

non è simmetrico rispetto all'origine. Infatti

\[ 1\in X, \]

ma

\[ -1\notin X. \]

Questo significa che, per \(x=1\), il valore \(f(1)\) è definito, mentre il valore \(f(-1)\) non è definito.

Di conseguenza, non è possibile verificare la condizione

\[ f(-x)=f(x) \]

per ogni \(x\) del dominio.

Per questo motivo la funzione

\[ f:[0,+\infty)\to\mathbb R,\qquad f(x)=x^2 \]

non viene classificata come funzione pari.


Esercizio 6 — livello ★★☆☆☆

Stabilire se la funzione

\[ f:\mathbb R\to\mathbb R,\qquad f(x)=3x^4-5x^2+7 \]

è pari, dispari oppure né pari né dispari.

Risultato

La funzione è pari.

Svolgimento

Il dominio della funzione è \(\mathbb R\), quindi è simmetrico rispetto all'origine.

Possiamo dunque calcolare \(f(-x)\) e confrontarlo con \(f(x)\). Si ha

\[ f(-x)=3(-x)^4-5(-x)^2+7. \]

Ricordiamo che una potenza con esponente pari non cambia segno quando si sostituisce \(x\) con \(-x\). Infatti

\[ (-x)^4=x^4,\qquad (-x)^2=x^2. \]

Quindi

\[ f(-x)=3x^4-5x^2+7. \]

Ma questa è proprio l'espressione di \(f(x)\):

\[ f(x)=3x^4-5x^2+7. \]

Pertanto, per ogni \(x\in\mathbb R\), vale

\[ f(-x)=f(x). \]

Per definizione, la funzione è pari.


Esercizio 7 — livello ★★☆☆☆

Stabilire se la funzione

\[ f:\mathbb R\to\mathbb R,\qquad f(x)=2x^5-3x^3+x \]

è pari, dispari oppure né pari né dispari.

Risultato

La funzione è dispari.

Svolgimento

Il dominio della funzione è \(\mathbb R\), quindi è simmetrico rispetto all'origine.

Calcoliamo \(f(-x)\):

\[ f(-x)=2(-x)^5-3(-x)^3+(-x). \]

Le potenze con esponente dispari cambiano segno quando si sostituisce \(x\) con \(-x\). Infatti

\[ (-x)^5=-x^5,\qquad (-x)^3=-x^3. \]

Quindi

\[ f(-x)=2(-x^5)-3(-x^3)-x. \]

Semplificando:

\[ f(-x)=-2x^5+3x^3-x. \]

Ora calcoliamo \(-f(x)\). Poiché

\[ f(x)=2x^5-3x^3+x, \]

abbiamo

\[ -f(x)=-(2x^5-3x^3+x). \]

Distribuendo il segno meno:

\[ -f(x)=-2x^5+3x^3-x. \]

Dunque \(f(-x)\) e \(-f(x)\) coincidono:

\[ f(-x)=-f(x). \]

Poiché questa uguaglianza vale per ogni \(x\in\mathbb R\), la funzione è dispari.


Esercizio 8 — livello ★★☆☆☆

Stabilire se la funzione

\[ f:\mathbb R\to\mathbb R,\qquad f(x)=x^2+\cos x \]

è pari, dispari oppure né pari né dispari.

Risultato

La funzione è pari.

Svolgimento

Il dominio della funzione è \(\mathbb R\), quindi è simmetrico rispetto all'origine.

Calcoliamo \(f(-x)\):

\[ f(-x)=(-x)^2+\cos(-x). \]

Ora usiamo due proprietà note:

\[ (-x)^2=x^2 \]

e

\[ \cos(-x)=\cos x. \]

La prima uguaglianza dipende dal fatto che la potenza ha esponente pari; la seconda esprime il fatto che il coseno è una funzione pari.

Sostituendo queste uguaglianze, otteniamo

\[ f(-x)=x^2+\cos x. \]

Ma

\[ f(x)=x^2+\cos x. \]

Quindi, per ogni \(x\in\mathbb R\),

\[ f(-x)=f(x). \]

Per definizione, la funzione \(f\) è pari.

Questo risultato è coerente anche con la regola generale: la somma di due funzioni pari è ancora una funzione pari.


Esercizio 9 — livello ★★☆☆☆

Stabilire se la funzione

\[ f:\mathbb R\to\mathbb R,\qquad f(x)=x^3+x^2 \]

è pari, dispari oppure né pari né dispari.

Risultato

La funzione non è né pari né dispari.

Svolgimento

Il dominio della funzione è \(\mathbb R\), quindi è simmetrico rispetto all'origine.

Calcoliamo \(f(-x)\):

\[ f(-x)=(-x)^3+(-x)^2. \]

Poiché

\[ (-x)^3=-x^3,\qquad (-x)^2=x^2, \]

otteniamo

\[ f(-x)=-x^3+x^2. \]

Confrontiamo prima \(f(-x)\) con \(f(x)\). Poiché

\[ f(x)=x^3+x^2, \]

la condizione di parità richiederebbe

\[ -x^3+x^2=x^3+x^2 \]

per ogni \(x\in\mathbb R\). Questa uguaglianza non è vera in generale. Ad esempio, per \(x=1\), si ha

\[ f(-1)=(-1)^3+(-1)^2=-1+1=0, \]

mentre

\[ f(1)=1^3+1^2=2. \]

Dunque la funzione non è pari.

Controlliamo ora se è dispari. Calcoliamo \(-f(x)\):

\[ -f(x)=-(x^3+x^2)=-x^3-x^2. \]

La condizione di disparità richiederebbe

\[ f(-x)=-f(x). \]

Ma abbiamo

\[ f(-x)=-x^3+x^2 \]

e

\[ -f(x)=-x^3-x^2. \]

Queste due espressioni non coincidono in generale. Ad esempio, per \(x=1\), si ha \(f(-1)=0\), mentre \(-f(1)=-2\).

Quindi la funzione non è dispari.

Pertanto \(f\) non è né pari né dispari.


Esercizio 10 — livello ★★☆☆☆

Stabilire se la funzione

\[ f:\mathbb R\to\mathbb R,\qquad f(x)=0 \]

è pari, dispari oppure entrambe le cose.

Risultato

La funzione è sia pari sia dispari.

Svolgimento

Il dominio della funzione è \(\mathbb R\), quindi è simmetrico rispetto all'origine.

La funzione è identicamente nulla, cioè

\[ f(x)=0 \]

per ogni \(x\in\mathbb R\).

Calcoliamo \(f(-x)\). Poiché anche \(-x\) è un numero reale, si ha

\[ f(-x)=0. \]

Confrontiamo ora \(f(-x)\) con \(f(x)\). Siccome \(f(x)=0\), otteniamo

\[ f(-x)=0=f(x). \]

Quindi la funzione è pari.

Confrontiamo ora \(f(-x)\) con \(-f(x)\). Poiché \(f(x)=0\), si ha

\[ -f(x)=-0=0. \]

Dunque

\[ f(-x)=0=-f(x). \]

Quindi la funzione è anche dispari.

Pertanto la funzione nulla è sia pari sia dispari. Questo è l'unico caso, su un dominio simmetrico rispetto all'origine, in cui una funzione reale può essere contemporaneamente pari e dispari.


Esercizio 11 — livello ★★★☆☆

Stabilire se la funzione

\[ f:\mathbb R\to\mathbb R,\qquad f(x)=(x^2+1)\sin x \]

è pari, dispari oppure né pari né dispari.

Risultato

La funzione è dispari.

Svolgimento

Il dominio della funzione è \(\mathbb R\), quindi è simmetrico rispetto all'origine.

Calcoliamo \(f(-x)\):

\[ f(-x)=((-x)^2+1)\sin(-x). \]

Ora osserviamo separatamente i due fattori.

Per il primo fattore abbiamo

\[ (-x)^2+1=x^2+1. \]

Per il secondo fattore, usando la disparità del seno, abbiamo

\[ \sin(-x)=-\sin x. \]

Sostituendo queste due uguaglianze, otteniamo

\[ f(-x)=(x^2+1)(-\sin x). \]

Quindi

\[ f(-x)=-(x^2+1)\sin x. \]

Ma

\[ f(x)=(x^2+1)\sin x. \]

Pertanto

\[ f(-x)=-f(x). \]

Per definizione, la funzione è dispari.

Il risultato è coerente con la regola generale: il prodotto di una funzione pari e di una funzione dispari è una funzione dispari.


Esercizio 12 — livello ★★★☆☆

Stabilire se la funzione

\[ f:\mathbb R\to\mathbb R,\qquad f(x)=x\sin x \]

è pari, dispari oppure né pari né dispari.

Risultato

La funzione è pari.

Svolgimento

Il dominio della funzione è \(\mathbb R\), quindi è simmetrico rispetto all'origine.

Calcoliamo \(f(-x)\):

\[ f(-x)=(-x)\sin(-x). \]

Usiamo la relazione

\[ \sin(-x)=-\sin x. \]

Sostituendo, otteniamo

\[ f(-x)=(-x)(-\sin x). \]

Il prodotto di due fattori negativi è positivo, quindi

\[ f(-x)=x\sin x. \]

Ma

\[ f(x)=x\sin x. \]

Dunque

\[ f(-x)=f(x). \]

Per definizione, la funzione è pari.

Anche questo risultato è coerente con la regola generale: il prodotto di due funzioni dispari è una funzione pari. Infatti \(x\mapsto x\) è dispari e \(x\mapsto\sin x\) è dispari.


Esercizio 13 — livello ★★★☆☆

Stabilire se la funzione

\[ f:\mathbb R\to\mathbb R,\qquad f(x)=\frac{x^2+1}{x^4+1} \]

è pari, dispari oppure né pari né dispari.

Risultato

La funzione è pari.

Svolgimento

Prima di tutto controlliamo il dominio. Il denominatore è

\[ x^4+1. \]

Poiché \(x^4\ge 0\) per ogni \(x\in\mathbb R\), si ha

\[ x^4+1>0 \]

per ogni \(x\in\mathbb R\). Quindi il denominatore non si annulla mai e il dominio è \(\mathbb R\).

Il dominio è dunque simmetrico rispetto all'origine.

Calcoliamo \(f(-x)\):

\[ f(-x)=\frac{(-x)^2+1}{(-x)^4+1}. \]

Poiché

\[ (-x)^2=x^2,\qquad (-x)^4=x^4, \]

otteniamo

\[ f(-x)=\frac{x^2+1}{x^4+1}. \]

Ma

\[ f(x)=\frac{x^2+1}{x^4+1}. \]

Quindi

\[ f(-x)=f(x). \]

Per definizione, la funzione è pari.


Esercizio 14 — livello ★★★☆☆

Stabilire se la funzione

\[ f:X\to\mathbb R,\qquad f(x)=\tan x, \]

dove

\[ X=\mathbb R\setminus\left\{\frac{\pi}{2}+k\pi\mid k\in\mathbb Z\right\}, \]

è pari, dispari oppure né pari né dispari.

Risultato

La funzione è dispari.

Svolgimento

Prima di verificare la condizione \(f(-x)=f(x)\) oppure \(f(-x)=-f(x)\), dobbiamo controllare che il dominio sia simmetrico rispetto all'origine.

La funzione tangente non è definita nei punti

\[ \frac{\pi}{2}+k\pi,\qquad k\in\mathbb Z. \]

Perciò il dominio è

\[ X=\mathbb R\setminus\left\{\frac{\pi}{2}+k\pi\mid k\in\mathbb Z\right\}. \]

Verifichiamo che \(X\) è simmetrico rispetto all'origine. L'opposto di un punto escluso è

\[ -\left(\frac{\pi}{2}+k\pi\right). \]

Semplificando:

\[ -\left(\frac{\pi}{2}+k\pi\right)=-\frac{\pi}{2}-k\pi. \]

Riscriviamo questa quantità nella forma \(\frac{\pi}{2}+m\pi\), con \(m\in\mathbb Z\):

\[ -\frac{\pi}{2}-k\pi=\frac{\pi}{2}+(-k-1)\pi. \]

Poiché \(-k-1\in\mathbb Z\), anche l'opposto di un punto escluso è un punto escluso.

Di conseguenza, se \(x\in X\), allora anche \(-x\in X\). Il dominio è quindi simmetrico rispetto all'origine.

Ora calcoliamo \(f(-x)\):

\[ f(-x)=\tan(-x). \]

Poiché la tangente è una funzione dispari, vale

\[ \tan(-x)=-\tan x. \]

Quindi

\[ f(-x)=-\tan x. \]

Ma \(f(x)=\tan x\), dunque

\[ f(-x)=-f(x). \]

Per definizione, \(f\) è dispari.


Esercizio 15 — livello ★★★☆☆

Calcolare l'integrale

\[ \int_{-2}^{2}(x^4+3x^2)\,dx \]

usando la parità della funzione integranda.

Risultato

\[ \int_{-2}^{2}(x^4+3x^2)\,dx=\frac{144}{5}. \]

Svolgimento

Consideriamo la funzione integranda

\[ f(x)=x^4+3x^2. \]

Verifichiamo la parità:

\[ f(-x)=(-x)^4+3(-x)^2. \]

Poiché

\[ (-x)^4=x^4,\qquad (-x)^2=x^2, \]

otteniamo

\[ f(-x)=x^4+3x^2=f(x). \]

Quindi \(f\) è pari.

L'intervallo di integrazione è

\[ [-2,2], \]

che è simmetrico rispetto all'origine. Per una funzione pari integrabile su \([-a,a]\), vale

\[ \int_{-a}^{a}f(x)\,dx=2\int_0^a f(x)\,dx. \]

Nel nostro caso \(a=2\). Dunque

\[ \int_{-2}^{2}(x^4+3x^2)\,dx = 2\int_0^2(x^4+3x^2)\,dx. \]

Calcoliamo l'integrale:

\[ 2\int_0^2(x^4+3x^2)\,dx = 2\left[\frac{x^5}{5}+x^3\right]_0^2. \]

Ora sostituiamo gli estremi:

\[ 2\left[\frac{x^5}{5}+x^3\right]_0^2 = 2\left(\frac{2^5}{5}+2^3-\frac{0^5}{5}-0^3\right). \]

Quindi

\[ 2\left(\frac{2^5}{5}+2^3\right) = 2\left(\frac{32}{5}+8\right). \]

Portiamo tutto a denominatore comune:

\[ 8=\frac{40}{5}. \]

Pertanto

\[ 2\left(\frac{32}{5}+\frac{40}{5}\right) = 2\cdot\frac{72}{5} = \frac{144}{5}. \]

Concludiamo che

\[ \int_{-2}^{2}(x^4+3x^2)\,dx=\frac{144}{5}. \]


Esercizio 16 — livello ★★★☆☆

Calcolare l'integrale

\[ \int_{-3}^{3}(x^5-4x)\,dx \]

usando la disparità della funzione integranda.

Risultato

\[ \int_{-3}^{3}(x^5-4x)\,dx=0. \]

Svolgimento

Consideriamo la funzione integranda

\[ f(x)=x^5-4x. \]

Verifichiamo se \(f\) è dispari. Calcoliamo \(f(-x)\):

\[ f(-x)=(-x)^5-4(-x). \]

Poiché

\[ (-x)^5=-x^5 \]

e

\[ -4(-x)=4x, \]

otteniamo

\[ f(-x)=-x^5+4x. \]

Ora calcoliamo \(-f(x)\):

\[ -f(x)=-(x^5-4x). \]

Distribuendo il segno meno:

\[ -f(x)=-x^5+4x. \]

Abbiamo quindi

\[ f(-x)=-f(x). \]

La funzione \(f\) è dispari.

L'intervallo di integrazione è

\[ [-3,3], \]

che è simmetrico rispetto all'origine.

Poiché l'integrale di una funzione dispari su un intervallo simmetrico rispetto all'origine è nullo, otteniamo direttamente

\[ \int_{-3}^{3}(x^5-4x)\,dx=0. \]

Dal punto di vista geometrico, le aree orientate nelle due metà dell'intervallo si compensano: il contributo su \([-3,0]\) è opposto al contributo su \([0,3]\).


Esercizio 17 — livello ★★★★☆

Calcolare l'integrale

\[ \int_{-1}^{1}(x^4+x^3+2)\,dx \]

sfruttando la parità e la disparità dei termini della funzione integranda.

Risultato

\[ \int_{-1}^{1}(x^4+x^3+2)\,dx=\frac{22}{5}. \]

Svolgimento

Consideriamo la funzione integranda

\[ f(x)=x^4+x^3+2. \]

Questa funzione non è né pari né dispari nel suo complesso, perché contiene sia termini pari sia termini dispari. Tuttavia possiamo separarla in due parti:

\[ f(x)=(x^4+2)+x^3. \]

La funzione

\[ x\mapsto x^4+2 \]

è pari, perché contiene solo potenze pari di \(x\) e un termine costante.

La funzione

\[ x\mapsto x^3 \]

è dispari, perché

\[ (-x)^3=-x^3. \]

Possiamo quindi scrivere

\[ \int_{-1}^{1}(x^4+x^3+2)\,dx = \int_{-1}^{1}(x^4+2)\,dx+\int_{-1}^{1}x^3\,dx. \]

L'intervallo \([-1,1]\) è simmetrico rispetto all'origine. Poiché \(x^3\) è dispari, il suo integrale su \([-1,1]\) è nullo:

\[ \int_{-1}^{1}x^3\,dx=0. \]

Rimane quindi

\[ \int_{-1}^{1}(x^4+x^3+2)\,dx = \int_{-1}^{1}(x^4+2)\,dx. \]

Poiché \(x^4+2\) è pari, possiamo dimezzare l'intervallo e raddoppiare l'integrale:

\[ \int_{-1}^{1}(x^4+2)\,dx = 2\int_0^1(x^4+2)\,dx. \]

Calcoliamo:

\[ 2\int_0^1(x^4+2)\,dx = 2\left[\frac{x^5}{5}+2x\right]_0^1. \]

Sostituendo gli estremi:

\[ 2\left[\frac{x^5}{5}+2x\right]_0^1 = 2\left(\frac{1^5}{5}+2\cdot 1-\frac{0^5}{5}-2\cdot 0\right). \]

Quindi

\[ 2\left(\frac{1}{5}+2\right) = 2\left(\frac{1}{5}+\frac{10}{5}\right) = 2\cdot\frac{11}{5} = \frac{22}{5}. \]

Pertanto

\[ \int_{-1}^{1}(x^4+x^3+2)\,dx=\frac{22}{5}. \]


Esercizio 18 — livello ★★★★☆

Decomporre la funzione

\[ f:\mathbb R\to\mathbb R,\qquad f(x)=x^3+x^2+x+1 \]

nella somma della sua parte pari e della sua parte dispari.

Risultato

La parte pari è

\[ f_p(x)=x^2+1. \]

La parte dispari è

\[ f_d(x)=x^3+x. \]

Quindi

\[ f(x)=f_p(x)+f_d(x)=(x^2+1)+(x^3+x). \]

Svolgimento

Il dominio della funzione è \(\mathbb R\), quindi è simmetrico rispetto all'origine. Possiamo dunque usare le formule della decomposizione in parte pari e parte dispari.

La parte pari di \(f\) è definita da

\[ f_p(x)=\frac{f(x)+f(-x)}{2}. \]

La parte dispari di \(f\) è definita da

\[ f_d(x)=\frac{f(x)-f(-x)}{2}. \]

Calcoliamo prima \(f(-x)\). Poiché

\[ f(x)=x^3+x^2+x+1, \]

otteniamo

\[ f(-x)=(-x)^3+(-x)^2+(-x)+1. \]

Semplificando:

\[ f(-x)=-x^3+x^2-x+1. \]

Calcoliamo ora la parte pari:

\[ f_p(x)=\frac{f(x)+f(-x)}{2}. \]

Sostituiamo le espressioni trovate:

\[ f_p(x)=\frac{(x^3+x^2+x+1)+(-x^3+x^2-x+1)}{2}. \]

Sommiamo i termini simili:

\[ x^3-x^3=0,\qquad x-x=0, \]

mentre

\[ x^2+x^2=2x^2,\qquad 1+1=2. \]

Quindi

\[ f_p(x)=\frac{2x^2+2}{2}=x^2+1. \]

Calcoliamo ora la parte dispari:

\[ f_d(x)=\frac{f(x)-f(-x)}{2}. \]

Sostituiamo:

\[ f_d(x)=\frac{(x^3+x^2+x+1)-(-x^3+x^2-x+1)}{2}. \]

Cambiamo i segni nella seconda parentesi:

\[ f_d(x)=\frac{x^3+x^2+x+1+x^3-x^2+x-1}{2}. \]

Sommiamo i termini simili:

\[ x^3+x^3=2x^3,\qquad x+x=2x, \]

mentre

\[ x^2-x^2=0,\qquad 1-1=0. \]

Quindi

\[ f_d(x)=\frac{2x^3+2x}{2}=x^3+x. \]

Abbiamo così ottenuto la decomposizione

\[ f(x)=f_p(x)+f_d(x)=(x^2+1)+(x^3+x). \]

La prima parentesi è una funzione pari, mentre la seconda è una funzione dispari.


Esercizio 19 — livello ★★★★☆

Decomporre la funzione

\[ f:\mathbb R\to\mathbb R,\qquad f(x)=e^x \]

nella somma della sua parte pari e della sua parte dispari.

Risultato

La parte pari è

\[ f_p(x)=\frac{e^x+e^{-x}}{2}=\cosh x. \]

La parte dispari è

\[ f_d(x)=\frac{e^x-e^{-x}}{2}=\sinh x. \]

Quindi

\[ e^x=\cosh x+\sinh x. \]

Svolgimento

Il dominio della funzione \(f(x)=e^x\) è \(\mathbb R\), quindi è simmetrico rispetto all'origine.

Possiamo usare le formule

\[ f_p(x)=\frac{f(x)+f(-x)}{2} \]

e

\[ f_d(x)=\frac{f(x)-f(-x)}{2}. \]

Poiché

\[ f(x)=e^x, \]

si ha

\[ f(-x)=e^{-x}. \]

Calcoliamo la parte pari:

\[ f_p(x)=\frac{e^x+e^{-x}}{2}. \]

Questa è, per definizione, la funzione coseno iperbolico:

\[ \cosh x=\frac{e^x+e^{-x}}{2}. \]

Quindi

\[ f_p(x)=\cosh x. \]

Calcoliamo ora la parte dispari:

\[ f_d(x)=\frac{e^x-e^{-x}}{2}. \]

Questa è, per definizione, la funzione seno iperbolico:

\[ \sinh x=\frac{e^x-e^{-x}}{2}. \]

Quindi

\[ f_d(x)=\sinh x. \]

Pertanto la decomposizione di \(e^x\) nella somma della sua parte pari e della sua parte dispari è

\[ e^x=\cosh x+\sinh x. \]


Esercizio 20 — livello ★★★★★

Decomporre la funzione

\[ f:\mathbb R\to\mathbb R,\qquad f(x)=\frac{x+1}{x^2+1} \]

nella somma della sua parte pari e della sua parte dispari.

Risultato

La parte pari è

\[ f_p(x)=\frac{1}{x^2+1}. \]

La parte dispari è

\[ f_d(x)=\frac{x}{x^2+1}. \]

Quindi

\[ \frac{x+1}{x^2+1} = \frac{1}{x^2+1} + \frac{x}{x^2+1}. \]

Svolgimento

Il dominio della funzione è \(\mathbb R\), perché il denominatore

\[ x^2+1 \]

è sempre positivo e quindi non si annulla mai.

Il dominio è dunque simmetrico rispetto all'origine.

Per decomporre \(f\) nella somma della sua parte pari e della sua parte dispari, usiamo le formule

\[ f_p(x)=\frac{f(x)+f(-x)}{2} \]

e

\[ f_d(x)=\frac{f(x)-f(-x)}{2}. \]

Calcoliamo \(f(-x)\):

\[ f(-x)=\frac{-x+1}{(-x)^2+1}. \]

Poiché

\[ (-x)^2=x^2, \]

otteniamo

\[ f(-x)=\frac{1-x}{x^2+1}. \]

Calcoliamo ora la parte pari:

\[ f_p(x)=\frac{f(x)+f(-x)}{2}. \]

Sostituendo le due espressioni:

\[ f_p(x)=\frac{\frac{x+1}{x^2+1}+\frac{1-x}{x^2+1}}{2}. \]

Le due frazioni hanno lo stesso denominatore, quindi possiamo sommare i numeratori:

\[ f_p(x)=\frac{\frac{x+1+1-x}{x^2+1}}{2}. \]

Semplificando il numeratore:

\[ x+1+1-x=2. \]

Dunque

\[ f_p(x)=\frac{\frac{2}{x^2+1}}{2}. \]

Dividere per \(2\) significa moltiplicare per \(\frac12\), quindi

\[ f_p(x)=\frac{1}{x^2+1}. \]

Calcoliamo ora la parte dispari:

\[ f_d(x)=\frac{f(x)-f(-x)}{2}. \]

Sostituendo:

\[ f_d(x)=\frac{\frac{x+1}{x^2+1}-\frac{1-x}{x^2+1}}{2}. \]

Anche in questo caso le due frazioni hanno lo stesso denominatore:

\[ f_d(x)=\frac{\frac{x+1-(1-x)}{x^2+1}}{2}. \]

Semplifichiamo il numeratore:

\[ x+1-(1-x)=x+1-1+x=2x. \]

Quindi

\[ f_d(x)=\frac{\frac{2x}{x^2+1}}{2}. \]

Dividendo per \(2\), otteniamo

\[ f_d(x)=\frac{x}{x^2+1}. \]

Pertanto la funzione si decompone come

\[ f(x)=f_p(x)+f_d(x) = \frac{1}{x^2+1} + \frac{x}{x^2+1}. \]

La funzione

\[ x\mapsto \frac{1}{x^2+1} \]

è pari, mentre la funzione

\[ x\mapsto \frac{x}{x^2+1} \]

è dispari. La decomposizione ottenuta è quindi coerente con le formule generali.


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