Skip to main content
Home
Pimath

Menu IT

  • 🇮🇹 Home
  • 👨‍🎓 Chi sono
  • 🚧 Teoria ed Esercizi
    • 📘 Algebra
User account menu
  • Log in

Breadcrumb

  1. Home

Funzione Inversa: 20 Esercici Passo Passo

Profile picture for user Pimath
By Pimath, 15 June, 2026

Esercizio 1 — livello ★☆☆☆☆

Stabilire se la funzione

\[ f:\mathbb R\to\mathbb R,\qquad f(x)=3x-5 \]

è invertibile e, in caso affermativo, determinare la sua inversa.

Risultato. La funzione è invertibile e

\[ f^{-1}(x)=\frac{x+5}{3}. \]

Svolgimento. La funzione è affine con coefficiente angolare diverso da zero. Verifichiamo comunque in modo esplicito che sia biiettiva.

Per l'iniettività, supponiamo che

\[ f(x_1)=f(x_2). \]

Allora

\[ 3x_1-5=3x_2-5. \]

Sommando \(5\) a entrambi i membri e dividendo per \(3\), otteniamo

\[ x_1=x_2. \]

Quindi \(f\) è iniettiva.

Per la suriettività, prendiamo un qualunque \(y\in\mathbb R\). Dobbiamo trovare \(x\in\mathbb R\) tale che

\[ 3x-5=y. \]

Risolvendo rispetto a \(x\), si ottiene

\[ 3x=y+5, \]

quindi

\[ x=\frac{y+5}{3}. \]

Poiché \(\frac{y+5}{3}\in\mathbb R\) per ogni \(y\in\mathbb R\), la funzione è suriettiva.

Dunque \(f\) è biiettiva e ammette inversa. Dalla relazione

\[ y=3x-5 \]

abbiamo ricavato

\[ x=\frac{y+5}{3}. \]

Pertanto

\[ f^{-1}(y)=\frac{y+5}{3}. \]

Rinominando la variabile indipendente, otteniamo

\[ f^{-1}(x)=\frac{x+5}{3}. \]

Verifichiamo mediante composizione:

\[ f^{-1}(f(x))=f^{-1}(3x-5)=\frac{3x-5+5}{3}=x \]

e

\[ f(f^{-1}(x))=f\left(\frac{x+5}{3}\right)=3\cdot\frac{x+5}{3}-5=x. \]

Le due identità confermano che la funzione trovata è davvero l'inversa di \(f\).

Esercizio 2. — livello ★☆☆☆☆

Stabilire se la funzione

\[ f:\mathbb R\to\mathbb R,\qquad f(x)=x^2+1 \]

è invertibile.

Risultato. La funzione non è invertibile.

Svolgimento. Una funzione \(f:\mathbb R\to\mathbb R\) è invertibile se e solo se è biiettiva. Dobbiamo quindi controllare se è iniettiva e suriettiva.

La funzione non è iniettiva. Infatti

\[ f(1)=1^2+1=2 \]

e

\[ f(-1)=(-1)^2+1=2. \]

Poiché \(1\ne -1\), abbiamo trovato due elementi distinti del dominio con la stessa immagine:

\[ f(1)=f(-1). \]

Questo basta per concludere che \(f\) non è iniettiva.

Inoltre \(f\) non è nemmeno suriettiva su \(\mathbb R\). Infatti, per ogni \(x\in\mathbb R\), si ha

\[ x^2\ge 0, \]

quindi

\[ x^2+1\ge 1. \]

Di conseguenza la funzione non assume valori minori di \(1\). Per esempio non esiste alcun \(x\in\mathbb R\) tale che

\[ x^2+1=0. \]

La funzione non è biiettiva. Pertanto non ammette funzione inversa da \(\mathbb R\) a \(\mathbb R\).

Esercizio 3.  — livello ★☆☆☆☆

Determinare l'inversa della funzione

\[ f:[0,+\infty)\to[1,+\infty),\qquad f(x)=x^2+1. \]

Risultato.La funzione è invertibile e

\[ f^{-1}(x)=\sqrt{x-1}, \qquad x\in[1,+\infty). \]

Svolgimento. Rispetto all'esercizio precedente, la formula è la stessa, ma sono cambiati dominio e codominio. Questo può modificare l'invertibilità della funzione.

Per ogni \(x\in[0,+\infty)\), la funzione \(x\mapsto x^2\) è crescente. Quindi, se \(x_1,x_2\in[0,+\infty)\) e

\[ f(x_1)=f(x_2), \]

allora

\[ x_1^2+1=x_2^2+1, \]

da cui

\[ x_1^2=x_2^2. \]

Poiché \(x_1,x_2\ge 0\), dall'uguaglianza dei quadrati segue

\[ x_1=x_2. \]

Dunque \(f\) è iniettiva.

Per la suriettività, prendiamo \(y\in[1,+\infty)\). Dobbiamo trovare \(x\in[0,+\infty)\) tale che

\[ x^2+1=y. \]

Risolvendo:

\[ x^2=y-1. \]

Poiché \(y\ge 1\), si ha \(y-1\ge 0\). Possiamo quindi porre

\[ x=\sqrt{y-1}. \]

Questo valore appartiene a \([0,+\infty)\) e soddisfa

\[ f(x)=f(\sqrt{y-1})=(\sqrt{y-1})^2+1=y. \]

La funzione è quindi suriettiva.

Essendo iniettiva e suriettiva, \(f\) è biiettiva. Dalla relazione

\[ y=x^2+1 \]

ricaviamo

\[ x=\sqrt{y-1}, \]

perché \(x\ge 0\). Quindi

\[ f^{-1}(y)=\sqrt{y-1}. \]

Rinominando la variabile:

\[ f^{-1}(x)=\sqrt{x-1}. \]

Esercizio 4 — livello ★★☆☆☆

Stabilire se la funzione

\[ f:\mathbb R\to(0,+\infty),\qquad f(x)=e^{2x} \]

è invertibile e determinarne l'inversa.

Risultato. La funzione è invertibile e

\[ f^{-1}(x)=\frac{1}{2}\ln x, \qquad x>0. \]

Svolgimento. Per ogni \(x\in\mathbb R\), si ha \(e^{2x}>0\), quindi la funzione assume valori nel codominio \((0,+\infty)\).

La funzione è iniettiva. Infatti, se

\[ f(x_1)=f(x_2), \]

allora

\[ e^{2x_1}=e^{2x_2}. \]

Poiché la funzione esponenziale è iniettiva, segue

\[ 2x_1=2x_2, \]

quindi

\[ x_1=x_2. \]

La funzione è anche suriettiva su \((0,+\infty)\). Sia infatti \(y\in(0,+\infty)\). Cerchiamo \(x\in\mathbb R\) tale che

\[ e^{2x}=y. \]

Applicando il logaritmo naturale:

\[ 2x=\ln y, \]

e dunque

\[ x=\frac{1}{2}\ln y. \]

Questo numero è reale per ogni \(y>0\), quindi \(f\) è suriettiva.

La funzione è biiettiva e ammette inversa. Dalla relazione

\[ y=e^{2x} \]

ricaviamo

\[ x=\frac{1}{2}\ln y. \]

Quindi

\[ f^{-1}(x)=\frac{1}{2}\ln x. \]

Esercizio 5 — livello ★★☆☆☆

Stabilire se la funzione

\[ f:\mathbb R\to\mathbb R,\qquad f(x)=e^{2x} \]

è invertibile.

Risultato. La funzione non è invertibile da \(\mathbb R\) a \(\mathbb R\).

Svolgimento.

La funzione \(f(x)=e^{2x}\) è iniettiva, perché l'esponenziale è strettamente crescente e la funzione \(x\mapsto 2x\) è strettamente crescente.

Tuttavia non è suriettiva su \(\mathbb R\). Infatti

\[ e^{2x}>0 \]

per ogni \(x\in\mathbb R\). Quindi la funzione non assume valori reali minori o uguali a zero.

Per esempio, non esiste alcun \(x\in\mathbb R\) tale che

\[ e^{2x}=-1. \]

Dunque l'immagine della funzione è

\[ f(\mathbb R)=(0,+\infty), \]

che è un sottoinsieme proprio di \(\mathbb R\).

Poiché la funzione non è suriettiva sul codominio assegnato, non è biiettiva. Pertanto non ammette inversa

\[ f^{-1}:\mathbb R\to\mathbb R. \]

La stessa formula diventerebbe invertibile se il codominio fosse \((0,+\infty)\), ma con codominio \(\mathbb R\) la funzione non è invertibile.

Esercizio 6 — livello ★★☆☆☆

Determinare l'inversa della funzione

\[ f:\mathbb R\setminus\{2\}\to\mathbb R\setminus\{1\}, \qquad f(x)=\frac{x+1}{x-2}. \]

Risultato. La funzione è invertibile e

\[ f^{-1}(x)=\frac{2x+1}{x-1}, \qquad x\ne 1. \]

Svolgimento

Partiamo dall'equazione

\[ y=\frac{x+1}{x-2}. \]

Poiché \(x\ne 2\), il denominatore è diverso da zero. Moltiplichiamo entrambi i membri per \(x-2\):

\[ y(x-2)=x+1. \]

Sviluppiamo:

\[ xy-2y=x+1. \]

Portiamo i termini contenenti \(x\) da una parte:

\[ xy-x=2y+1. \]

Raccogliamo \(x\):

\[ x(y-1)=2y+1. \]

Poiché il codominio è \(\mathbb R\setminus\{1\}\), abbiamo \(y\ne 1\). Possiamo quindi dividere per \(y-1\):

\[ x=\frac{2y+1}{y-1}. \]

Pertanto

\[ f^{-1}(y)=\frac{2y+1}{y-1}. \]

Rinominando la variabile indipendente:

\[ f^{-1}(x)=\frac{2x+1}{x-1}. \]

Verifichiamo che l'espressione trovata abbia valori in \(\mathbb R\setminus\{2\}\). Se per assurdo

\[ \frac{2y+1}{y-1}=2, \]

allora

\[ 2y+1=2y-2, \]

cioè \(1=-2\), impossibile. Quindi \(f^{-1}(y)\ne 2\).

La funzione inversa è dunque ben definita da \(\mathbb R\setminus\{1\}\) a \(\mathbb R\setminus\{2\}\).

Esercizio 7 — livello ★★☆☆☆

Stabilire se la funzione

\[ f:[1,+\infty)\to[0,+\infty),\qquad f(x)=(x-1)^2 \]

è invertibile e determinarne l'inversa.

Risultato

La funzione è invertibile e

\[ f^{-1}(x)=1+\sqrt{x}. \]

Svolgimento

Il dominio è \([1,+\infty)\). Per ogni \(x\ge 1\), si ha \(x-1\ge 0\). La funzione \(x\mapsto (x-1)^2\) è quindi crescente sul dominio assegnato.

Verifichiamo l'iniettività. Siano \(x_1,x_2\in[1,+\infty)\) e supponiamo che

\[ f(x_1)=f(x_2). \]

Allora

\[ (x_1-1)^2=(x_2-1)^2. \]

Poiché \(x_1-1\ge 0\) e \(x_2-1\ge 0\), dall'uguaglianza dei quadrati segue

\[ x_1-1=x_2-1. \]

Quindi

\[ x_1=x_2. \]

La funzione è iniettiva.

Per la suriettività, sia \(y\in[0,+\infty)\). Dobbiamo trovare \(x\in[1,+\infty)\) tale che

\[ (x-1)^2=y. \]

Poiché \(y\ge 0\), possiamo porre

\[ x-1=\sqrt y, \]

quindi

\[ x=1+\sqrt y. \]

Questo valore appartiene a \([1,+\infty)\) e soddisfa

\[ f(1+\sqrt y)=((1+\sqrt y)-1)^2=(\sqrt y)^2=y. \]

Dunque la funzione è suriettiva.

Essendo biiettiva, ammette inversa. Dalla relazione

\[ y=(x-1)^2 \]

con \(x\ge 1\), otteniamo

\[ x=1+\sqrt y. \]

Perciò

\[ f^{-1}(x)=1+\sqrt{x}. \]

Esercizio 8 — livello ★★☆☆☆

Stabilire se la funzione

\[ f:\mathbb R\to[0,+\infty),\qquad f(x)=x^2 \]

è invertibile.

Risultato

La funzione non è invertibile.

Svolgimento

Il codominio è \([0,+\infty)\). La funzione è suriettiva su questo codominio, perché per ogni \(y\in[0,+\infty)\) esiste \(x=\sqrt y\in\mathbb R\) tale che

\[ f(x)=(\sqrt y)^2=y. \]

Tuttavia la funzione non è iniettiva. Infatti

\[ f(2)=4 \]

e

\[ f(-2)=4. \]

Poiché \(2\ne -2\), due elementi distinti del dominio hanno la stessa immagine.

Una funzione invertibile deve essere sia iniettiva sia suriettiva. In questo caso la suriettività è soddisfatta, ma l'iniettività no.

Quindi

\[ f:\mathbb R\to[0,+\infty),\qquad f(x)=x^2 \]

non ammette funzione inversa.

Esistono però inverse destre, perché la funzione è suriettiva. Ad esempio

\[ h:[0,+\infty)\to\mathbb R,\qquad h(y)=\sqrt y \]

soddisfa

\[ f(h(y))=f(\sqrt y)=y \]

per ogni \(y\in[0,+\infty)\). Dunque \(h\) è un'inversa destra, ma non una funzione inversa ordinaria.

Esercizio 9 — livello ★★☆☆☆

Determinare se la funzione

\[ f:\mathbb R\to\mathbb R,\qquad f(x)=x^3 \]

è invertibile e trovare l'inversa.

Risultato

La funzione è invertibile e

\[ f^{-1}(x)=\sqrt[3]{x}. \]

Svolgimento

La funzione \(f(x)=x^3\) è strettamente crescente su \(\mathbb R\). Di conseguenza è iniettiva. Dimostriamolo direttamente.

Supponiamo che

\[ f(x_1)=f(x_2). \]

Allora

\[ x_1^3=x_2^3. \]

La funzione \(t\mapsto t^3\) è iniettiva su \(\mathbb R\), quindi

\[ x_1=x_2. \]

Dunque \(f\) è iniettiva.

Per la suriettività, sia \(y\in\mathbb R\). Cerchiamo \(x\in\mathbb R\) tale che

\[ x^3=y. \]

Scegliamo

\[ x=\sqrt[3]{y}. \]

Allora

\[ f(x)=\left(\sqrt[3]{y}\right)^3=y. \]

Quindi \(f\) è suriettiva.

Essendo biiettiva, \(f\) ammette inversa. Dalla relazione

\[ y=x^3 \]

otteniamo

\[ x=\sqrt[3]{y}. \]

Pertanto

\[ f^{-1}(x)=\sqrt[3]{x}. \]

Esercizio 10 — livello ★★☆☆☆

Determinare l'inversa della funzione

\[ f:(0,+\infty)\to\mathbb R,\qquad f(x)=\ln x+2. \]

Risultato

La funzione è invertibile e

\[ f^{-1}(x)=e^{x-2}. \]

Svolgimento

La funzione logaritmo naturale è definita per \(x>0\), quindi la funzione è ben definita sul dominio \((0,+\infty)\).

Poiché \(\ln x\) è strettamente crescente su \((0,+\infty)\), anche \(\ln x+2\) è strettamente crescente. Quindi \(f\) è iniettiva.

Per mostrare la suriettività, prendiamo \(y\in\mathbb R\). Dobbiamo trovare \(x>0\) tale che

\[ \ln x+2=y. \]

Sottraendo \(2\):

\[ \ln x=y-2. \]

Applicando l'esponenziale:

\[ x=e^{y-2}. \]

Poiché \(e^{y-2}>0\) per ogni \(y\in\mathbb R\), il valore trovato appartiene al dominio.

Inoltre

\[ f(e^{y-2})=\ln(e^{y-2})+2=y-2+2=y. \]

Quindi \(f\) è suriettiva.

La funzione è biiettiva. Dalla relazione

\[ y=\ln x+2 \]

abbiamo ottenuto

\[ x=e^{y-2}. \]

Pertanto

\[ f^{-1}(x)=e^{x-2}. \]

Esercizio 11 — livello ★★☆☆☆

La funzione

\[ f:\mathbb R\to\mathbb R,\qquad f(x)=|x| \]

è invertibile? Motivare rigorosamente la risposta.

Risultato

La funzione non è invertibile.

Svolgimento

Una funzione \(f:\mathbb R\to\mathbb R\) è invertibile se e solo se è biiettiva.

La funzione valore assoluto non è iniettiva. Infatti

\[ f(1)=|1|=1 \]

e

\[ f(-1)=|-1|=1. \]

Poiché \(1\ne -1\), abbiamo trovato due elementi distinti del dominio con la stessa immagine.

Dunque \(f\) non è iniettiva.

Inoltre \(f\) non è suriettiva su \(\mathbb R\), perché

\[ |x|\ge 0 \]

per ogni \(x\in\mathbb R\). Quindi nessun numero reale negativo appartiene all'immagine della funzione.

Per esempio, non esiste alcun \(x\in\mathbb R\) tale che

\[ |x|=-1. \]

La funzione non è quindi biiettiva. Pertanto non ammette funzione inversa.

Esercizio 12 — livello ★★☆☆☆

Determinare l'inversa della funzione

\[ f:[0,+\infty)\to[0,+\infty),\qquad f(x)=|x|. \]

Risultato

La funzione è invertibile e

\[ f^{-1}(x)=x. \]

Svolgimento

Sul dominio \([0,+\infty)\), per ogni \(x\ge 0\) si ha

\[ |x|=x. \]

Quindi la funzione data coincide con la funzione identità su \([0,+\infty)\):

\[ f(x)=x. \]

Verifichiamo la biiettività.

Se \(f(x_1)=f(x_2)\), allora

\[ x_1=x_2, \]

quindi \(f\) è iniettiva.

Inoltre, per ogni \(y\in[0,+\infty)\), scegliendo \(x=y\) si ha \(x\in[0,+\infty)\) e

\[ f(x)=f(y)=y. \]

Dunque \(f\) è suriettiva.

La funzione è biiettiva e ammette inversa. Poiché \(f\) è l'identità su \([0,+\infty)\), anche la sua inversa è l'identità:

\[ f^{-1}(x)=x. \]

Esercizio 13 — livello ★★★☆☆

Stabilire se la funzione

\[ f:\left[-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right]\to[-1,1], \qquad f(x)=\sin x \]

è invertibile e determinarne l'inversa.

Risultato

La funzione è invertibile e

\[ f^{-1}(x)=\arcsin x. \]

Svolgimento

Sul dominio

\[ \left[-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right], \]

la funzione seno è strettamente crescente. Di conseguenza è iniettiva.

Inoltre, quando \(x\) varia nell'intervallo

\[ \left[-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right], \]

i valori di \(\sin x\) riempiono esattamente l'intervallo \([-1,1]\). Infatti

\[ \sin\left(-\frac{\pi}{2}\right)=-1 \]

e

\[ \sin\left(\frac{\pi}{2}\right)=1. \]

Poiché il seno è continuo e strettamente crescente su questo intervallo, ogni valore \(y\in[-1,1]\) viene assunto una e una sola volta.

Dunque \(f\) è biiettiva e ammette inversa.

L'inversa è la funzione arcoseno:

\[ f^{-1}:[-1,1]\to\left[-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right], \qquad f^{-1}(x)=\arcsin x. \]

Infatti, per ogni

\[ x\in\left[-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right], \]

si ha

\[ \arcsin(\sin x)=x, \]

mentre, per ogni \(y\in[-1,1]\), si ha

\[ \sin(\arcsin y)=y. \]

Esercizio 14 — livello ★★★☆☆

Stabilire se la funzione

\[ f:\mathbb R\to[-1,1], \qquad f(x)=\sin x \]

è invertibile.

Risultato

La funzione non è invertibile.

Svolgimento

La funzione è suriettiva su \([-1,1]\), perché il seno assume tutti i valori compresi tra \(-1\) e \(1\).

Tuttavia non è iniettiva su \(\mathbb R\). Infatti

\[ \sin 0=0 \]

e

\[ \sin \pi=0. \]

Poiché \(0\ne \pi\), due elementi distinti del dominio hanno la stessa immagine.

Questo impedisce l'esistenza di una funzione inversa. Infatti, se esistesse un'inversa

\[ f^{-1}:[-1,1]\to\mathbb R, \]

allora il valore \(0\in[-1,1]\) dovrebbe essere mandato sia in \(0\) sia in \(\pi\), perché entrambi hanno immagine \(0\) mediante \(f\). Ciò è impossibile per una funzione.

Dunque \(f\) non è biiettiva e non ammette inversa.

Esercizio 15 — livello ★★★☆☆

Sia

\[ f:\mathbb R\to\mathbb R,\qquad f(x)=x^3+1. \]

Stabilire se \(f\) è invertibile e determinarne l'inversa.

Risultato

La funzione è invertibile e

\[ f^{-1}(x)=\sqrt[3]{x-1}. \]

Svolgimento

La funzione \(x\mapsto x^3\) è strettamente crescente su \(\mathbb R\). Aggiungere \(1\) ai valori della funzione non modifica l'iniettività. Quindi \(f(x)=x^3+1\) è iniettiva.

Mostriamo anche la suriettività. Sia \(y\in\mathbb R\). Cerchiamo \(x\in\mathbb R\) tale che

\[ x^3+1=y. \]

Sottraendo \(1\), otteniamo

\[ x^3=y-1. \]

Prendendo la radice cubica:

\[ x=\sqrt[3]{y-1}. \]

Questo valore è reale per ogni \(y\in\mathbb R\). Inoltre

\[ f(\sqrt[3]{y-1})=(\sqrt[3]{y-1})^3+1=y-1+1=y. \]

Quindi \(f\) è suriettiva.

Essendo biiettiva, \(f\) ammette inversa. Dalla relazione

\[ y=x^3+1 \]

ricaviamo

\[ x=\sqrt[3]{y-1}. \]

Pertanto

\[ f^{-1}(x)=\sqrt[3]{x-1}. \]

Esercizio 16 — livello ★★★☆☆

Sia

\[ A=\{1,2,3\},\qquad B=\{a,b,c\}. \]

Consideriamo la funzione \(f:A\to B\) definita da

\[ f(1)=b,\qquad f(2)=c,\qquad f(3)=a. \]

Stabilire se \(f\) è invertibile e, in caso affermativo, determinare \(f^{-1}\).

Risultato

La funzione è invertibile e

\[ f^{-1}(a)=3,\qquad f^{-1}(b)=1,\qquad f^{-1}(c)=2. \]

Svolgimento

Una funzione tra insiemi finiti è invertibile se ogni elemento del codominio è raggiunto da uno e un solo elemento del dominio.

Osserviamo le immagini:

\[ f(1)=b,\qquad f(2)=c,\qquad f(3)=a. \]

Gli elementi \(a,b,c\) del codominio compaiono tutti come valori della funzione. Quindi \(f\) è suriettiva.

Inoltre nessun valore viene ripetuto: \(a\), \(b\) e \(c\) sono immagini di elementi distinti di \(A\). Quindi \(f\) è iniettiva.

La funzione è dunque biiettiva e ammette inversa.

Per costruire l'inversa, invertiamo le associazioni:

\[ f(3)=a \quad \Longrightarrow \quad f^{-1}(a)=3, \]

\[ f(1)=b \quad \Longrightarrow \quad f^{-1}(b)=1, \]

\[ f(2)=c \quad \Longrightarrow \quad f^{-1}(c)=2. \]

Quindi

\[ f^{-1}:B\to A \]

è definita da

\[ f^{-1}(a)=3,\qquad f^{-1}(b)=1,\qquad f^{-1}(c)=2. \]

Esercizio 17 — livello ★★★☆☆

Sia

\[ A=\{1,2,3\},\qquad B=\{a,b,c\}. \]

Consideriamo la funzione \(f:A\to B\) definita da

\[ f(1)=a,\qquad f(2)=a,\qquad f(3)=b. \]

Stabilire se \(f\) è invertibile.

Risultato

La funzione non è invertibile.

Svolgimento

Per essere invertibile, la funzione dovrebbe essere biiettiva.

La funzione non è iniettiva, perché due elementi distinti del dominio hanno la stessa immagine:

\[ f(1)=a \]

e

\[ f(2)=a. \]

Poiché \(1\ne 2\), l'iniettività fallisce.

Inoltre la funzione non è suriettiva, perché l'elemento \(c\in B\) non è immagine di nessun elemento di \(A\). Infatti le sole immagini sono \(a\) e \(b\).

Dunque la funzione non è né iniettiva né suriettiva. In particolare non è biiettiva.

Pertanto non ammette funzione inversa.

Esercizio 18 — livello ★★★★☆

Sia

\[ f:\mathbb R\to\mathbb R,\qquad f(x)=e^x. \]

Costruire un'inversa sinistra di \(f\).

Risultato

Una possibile inversa sinistra è

\[ g(y)= \begin{cases} \ln y, & y>0,\\ 0, & y\le 0. \end{cases} \]

Svolgimento

La funzione \(f(x)=e^x\) è iniettiva, ma non è suriettiva da \(\mathbb R\) a \(\mathbb R\), perché la sua immagine è \((0,+\infty)\).

Un'inversa sinistra di \(f\) è una funzione

\[ g:\mathbb R\to\mathbb R \]

tale che

\[ g\circ f=\operatorname{id}_{\mathbb R}. \]

In forma esplicita, dobbiamo avere

\[ g(f(x))=x \]

per ogni \(x\in\mathbb R\).

Poiché \(f(x)=e^x>0\), per invertire \(f\) sui valori effettivamente raggiunti dobbiamo usare il logaritmo naturale:

\[ \ln(e^x)=x. \]

Tuttavia \(g\) deve essere definita su tutto \(\mathbb R\), non solo su \((0,+\infty)\). Sui valori \(y\le 0\), la funzione \(f\) non impone alcuna scelta, perché tali valori non appartengono all'immagine di \(f\).

Possiamo quindi definire

\[ g(y)= \begin{cases} \ln y, & y>0,\\ 0, & y\le 0. \end{cases} \]

Verifichiamo che sia davvero un'inversa sinistra. Per ogni \(x\in\mathbb R\), si ha \(e^x>0\), quindi

\[ g(f(x))=g(e^x)=\ln(e^x)=x. \]

Dunque

\[ g\circ f=\operatorname{id}_{\mathbb R}. \]

Quindi \(g\) è un'inversa sinistra di \(f\).

Esercizio 19 — livello ★★★★☆

Sia

\[ f:\mathbb R\to[0,+\infty),\qquad f(x)=x^2. \]

Costruire due inverse destre distinte di \(f\).

Risultato

Due inverse destre distinte sono

\[ h_1(y)=\sqrt y \]

e

\[ h_2(y)=-\sqrt y. \]

Svolgimento

Un'inversa destra di \(f\) è una funzione

\[ h:[0,+\infty)\to\mathbb R \]

tale che

\[ f\circ h=\operatorname{id}_{[0,+\infty)}. \]

In forma esplicita, dobbiamo avere

\[ f(h(y))=y \]

per ogni \(y\in[0,+\infty)\).

La funzione \(f(x)=x^2\) è suriettiva da \(\mathbb R\) a \([0,+\infty)\), perché ogni numero reale non negativo è il quadrato di almeno un numero reale.

Per ogni \(y\ge 0\), il numero \(\sqrt y\) è una preimmagine di \(y\), perché

\[ f(\sqrt y)=(\sqrt y)^2=y. \]

Quindi

\[ h_1:[0,+\infty)\to\mathbb R,\qquad h_1(y)=\sqrt y \]

è un'inversa destra di \(f\).

Anche il numero \(-\sqrt y\) è una preimmagine di \(y\), perché

\[ f(-\sqrt y)=(-\sqrt y)^2=y. \]

Quindi anche

\[ h_2:[0,+\infty)\to\mathbb R,\qquad h_2(y)=-\sqrt y \]

è un'inversa destra di \(f\).

Le due funzioni sono distinte. Infatti, per esempio,

\[ h_1(1)=1 \]

mentre

\[ h_2(1)=-1. \]

Questo mostra che una funzione suriettiva ma non iniettiva può avere più inverse destre.

Esercizio 20 — livello ★★★★★

Dimostrare che, se una funzione

\[ f:A\to B \]

ammette una funzione

\[ u:B\to A \]

tale che

\[ u\circ f=\operatorname{id}_A \]

e

\[ f\circ u=\operatorname{id}_B, \]

allora \(f\) è biiettiva e \(u=f^{-1}\).

Risultato

La funzione \(f\) è biiettiva e \(u\) è la sua inversa.

Svolgimento

Dobbiamo dimostrare che \(f\) è iniettiva e suriettiva.

Cominciamo dall'iniettività. Siano \(x_1,x_2\in A\) e supponiamo che

\[ f(x_1)=f(x_2). \]

Applichiamo \(u\) a entrambi i membri:

\[ u(f(x_1))=u(f(x_2)). \]

Poiché

\[ u\circ f=\operatorname{id}_A, \]

per ogni \(x\in A\) si ha

\[ u(f(x))=x. \]

Quindi l'uguaglianza precedente diventa

\[ x_1=x_2. \]

Abbiamo dimostrato che, se due elementi del dominio hanno la stessa immagine, allora sono uguali. Dunque \(f\) è iniettiva.

Dimostriamo ora la suriettività. Sia \(y\in B\). Dobbiamo mostrare che esiste \(x\in A\) tale che

\[ f(x)=y. \]

Poiché \(u:B\to A\), l'elemento \(u(y)\) appartiene ad \(A\). Poniamo

\[ x=u(y). \]

Allora, usando l'identità

\[ f\circ u=\operatorname{id}_B, \]

otteniamo

\[ f(x)=f(u(y))=y. \]

Quindi ogni elemento \(y\in B\) è immagine di almeno un elemento di \(A\). Dunque \(f\) è suriettiva.

Abbiamo provato che \(f\) è sia iniettiva sia suriettiva. Pertanto \(f\) è biiettiva.

Poiché \(f\) è biiettiva, ammette un'unica funzione inversa

\[ f^{-1}:B\to A. \]

Inoltre la funzione \(u\) soddisfa esattamente le due identità caratteristiche dell'inversa:

\[ u\circ f=\operatorname{id}_A \]

e

\[ f\circ u=\operatorname{id}_B. \]

Per l'unicità dell'inversa, segue che

\[ u=f^{-1}. \]

Quindi \(u\) è la funzione inversa ordinaria di \(f\).


Il tuo feedback è importante per noi! Lascia un commento e aiutaci a migliorare questo contenuto. Grazie!

Feedback

Supportaci con un Like:
Oppure, condividi:

Tags

  • Analisi Matematica 1

Supportaci con un Like:
Oppure, condividi:

Copyright © 2026 | Pimath | All Rights Reserved