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Funzioni Iniettive, Suriettive e Biiettive: 20 Esercizi Svolti Passo Passo

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By Pimath, 19 May, 2026

In questa sezione proponiamo una raccolta di 20 esercizi svolti su funzioni iniettive, suriettive e biiettive, pensati per comprendere in modo rigoroso e progressivo tre proprietà fondamentali delle funzioni.

Ricordiamo brevemente che una funzione \(f:A\to B\) si dice:

  • iniettiva se elementi distinti del dominio hanno immagini distinte;
  • suriettiva se ogni elemento del codominio è immagine di almeno un elemento del dominio;
  • biiettiva se è contemporaneamente iniettiva e suriettiva.

In formule:

\[ f \text{ è iniettiva} \iff f(x_1)=f(x_2) \Rightarrow x_1=x_2. \]

\[ f \text{ è suriettiva} \iff \mathrm{Im}(f)=\mathrm{Cod}(f). \]


Esercizio 1 — livello ★☆☆☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to\mathbb{R}, \qquad f(x)=2x+1. \]

Stabilire se \(f\) è iniettiva.

Risultato

La funzione è iniettiva.

Svolgimento

Per verificare se una funzione è iniettiva, dobbiamo controllare se due elementi del dominio con la stessa immagine coincidono necessariamente.

Supponiamo quindi che:

\[ f(x_1)=f(x_2). \]

Poiché \(f(x)=2x+1\), otteniamo:

\[ 2x_1+1=2x_2+1. \]

Sottraiamo \(1\) da entrambi i membri:

\[ 2x_1=2x_2. \]

Dividiamo per \(2\):

\[ x_1=x_2. \]

Abbiamo dimostrato che:

\[ f(x_1)=f(x_2)\Rightarrow x_1=x_2. \]

Pertanto la funzione è iniettiva.


Esercizio 2 — livello ★☆☆☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to\mathbb{R}, \qquad f(x)=x^2. \]

Stabilire se \(f\) è iniettiva.

Risultato

La funzione non è iniettiva.

Svolgimento

Per dimostrare che una funzione non è iniettiva, basta trovare due elementi distinti del dominio che abbiano la stessa immagine.

Consideriamo:

\[ x_1=2, \qquad x_2=-2. \]

Chiaramente:

\[ 2\ne -2. \]

Calcoliamo ora le immagini:

\[ f(2)=2^2=4. \]

Inoltre:

\[ f(-2)=(-2)^2=4. \]

Quindi:

\[ f(2)=f(-2), \]

pur essendo \(2\ne -2\).

Esistono dunque due elementi distinti del dominio con la stessa immagine.

Pertanto la funzione non è iniettiva.


Esercizio 3 — livello ★☆☆☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:[0,+\infty)\to\mathbb{R}, \qquad f(x)=x^2. \]

Stabilire se \(f\) è iniettiva.

Risultato

La funzione è iniettiva.

Svolgimento

La legge della funzione è \(f(x)=x^2\), ma il dominio non è più tutto \(\mathbb{R}\). Ora il dominio è:

\[ [0,+\infty). \]

Questo dettaglio è fondamentale. Su tutto \(\mathbb{R}\), la funzione quadrato non è iniettiva; sui soli numeri non negativi, invece, lo diventa.

Supponiamo che:

\[ f(x_1)=f(x_2). \]

Allora:

\[ x_1^2=x_2^2. \]

Poiché \(x_1\) e \(x_2\) appartengono entrambi a \([0,+\infty)\), sono entrambi non negativi.

Due numeri non negativi che hanno lo stesso quadrato devono coincidere.

Quindi:

\[ x_1=x_2. \]

Pertanto:

\[ f(x_1)=f(x_2)\Rightarrow x_1=x_2. \]

La funzione è quindi iniettiva.


Esercizio 4 — livello ★★☆☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to\mathbb{R}, \qquad f(x)=x^3. \]

Stabilire se \(f\) è iniettiva.

Risultato

La funzione è iniettiva.

Svolgimento

Verifichiamo l'iniettività usando la definizione.

Supponiamo che:

\[ f(x_1)=f(x_2). \]

Poiché \(f(x)=x^3\), otteniamo:

\[ x_1^3=x_2^3. \]

La funzione radice cubica è definita su tutto \(\mathbb{R}\). Possiamo quindi estrarre la radice cubica da entrambi i membri:

\[ \sqrt[3]{x_1^3}=\sqrt[3]{x_2^3}. \]

Di conseguenza:

\[ x_1=x_2. \]

Abbiamo dimostrato che due elementi con la stessa immagine coincidono necessariamente.

Pertanto la funzione è iniettiva.


Esercizio 5 — livello ★★☆☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to\mathbb{R}, \qquad f(x)=x^2+1. \]

Stabilire se \(f\) è suriettiva.

Risultato

La funzione non è suriettiva.

Svolgimento

Una funzione \(f:A\to B\) è suriettiva se ogni elemento del codominio \(B\) viene effettivamente assunto dalla funzione.

In questo caso il codominio è:

\[ \mathbb{R}. \]

Studiamo i valori assunti da:

\[ f(x)=x^2+1. \]

Per ogni \(x\in\mathbb{R}\), vale:

\[ x^2\ge 0. \]

Quindi:

\[ x^2+1\ge 1. \]

La funzione assume soltanto valori maggiori o uguali a \(1\).

Per esempio, il numero \(0\) appartiene al codominio \(\mathbb{R}\), ma non viene mai assunto dalla funzione.

Infatti l'equazione:

\[ x^2+1=0 \]

equivale a:

\[ x^2=-1, \]

che non ha soluzioni reali.

Esiste quindi almeno un elemento del codominio che non è immagine di alcun elemento del dominio.

Pertanto la funzione non è suriettiva.


Esercizio 6 — livello ★★☆☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to[1,+\infty), \qquad f(x)=x^2+1. \]

Stabilire se \(f\) è suriettiva.

Risultato

La funzione è suriettiva.

Svolgimento

La legge della funzione è la stessa dell'esercizio precedente:

\[ f(x)=x^2+1. \]

Tuttavia il codominio è cambiato. Ora abbiamo:

\[ f:\mathbb{R}\to[1,+\infty). \]

Per dimostrare la suriettività, dobbiamo mostrare che ogni elemento di \([1,+\infty)\) viene assunto dalla funzione.

Sia quindi:

\[ y\in[1,+\infty). \]

Cerchiamo \(x\in\mathbb{R}\) tale che:

\[ f(x)=y. \]

Cioè:

\[ x^2+1=y. \]

Sottraendo \(1\) da entrambi i membri:

\[ x^2=y-1. \]

Poiché \(y\ge 1\), abbiamo:

\[ y-1\ge 0. \]

Possiamo quindi scegliere:

\[ x=\sqrt{y-1}. \]

Questo valore appartiene a \(\mathbb{R}\). Inoltre:

\[ f(\sqrt{y-1})=(\sqrt{y-1})^2+1=y. \]

Abbiamo mostrato che ogni elemento del codominio è immagine di almeno un elemento del dominio.

Pertanto la funzione è suriettiva.


Esercizio 7 — livello ★★☆☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to\mathbb{R}, \qquad f(x)=2x-5. \]

Stabilire se \(f\) è biiettiva.

Risultato

La funzione è biiettiva.

Svolgimento

Una funzione è biiettiva se è sia iniettiva sia suriettiva.

Verifichiamo prima l'iniettività.

Supponiamo che:

\[ f(x_1)=f(x_2). \]

Allora:

\[ 2x_1-5=2x_2-5. \]

Sommando \(5\) a entrambi i membri:

\[ 2x_1=2x_2. \]

Dividendo per \(2\):

\[ x_1=x_2. \]

Dunque \(f\) è iniettiva.

Verifichiamo ora la suriettività.

Sia:

\[ y\in\mathbb{R}. \]

Cerchiamo \(x\in\mathbb{R}\) tale che:

\[ 2x-5=y. \]

Risolvendo:

\[ 2x=y+5, \]

quindi:

\[ x=\frac{y+5}{2}. \]

Questo valore è reale per ogni \(y\in\mathbb{R}\). Quindi ogni elemento del codominio viene assunto.

La funzione è suriettiva.

Essendo sia iniettiva sia suriettiva, la funzione è biiettiva.


Esercizio 8 — livello ★★☆☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to\mathbb{R}, \qquad f(x)=x^2. \]

Stabilire se \(f\) è biiettiva.

Risultato

La funzione non è biiettiva.

Svolgimento

Una funzione è biiettiva se è contemporaneamente iniettiva e suriettiva.

Studiamo le due proprietà separatamente.

La funzione non è iniettiva. Infatti:

\[ f(2)=2^2=4 \]

e:

\[ f(-2)=(-2)^2=4. \]

Quindi:

\[ f(2)=f(-2), \]

pur essendo \(2\ne -2\).

Dunque \(f\) non è iniettiva.

Inoltre non è suriettiva su \(\mathbb{R}\), perché:

\[ x^2\ge 0 \qquad \forall x\in\mathbb{R}. \]

La funzione non assume mai valori negativi.

Per esempio:

\[ -1\in\mathbb{R} \]

appartiene al codominio, ma non è immagine di alcun elemento del dominio.

La funzione non è quindi suriettiva.

Poiché non è né iniettiva né suriettiva, non è biiettiva.


Esercizio 9 — livello ★★★☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:(0,+\infty)\to\mathbb{R}, \qquad f(x)=\ln(x). \]

Stabilire se \(f\) è biiettiva.

Risultato

La funzione è biiettiva.

Svolgimento

Studiamo separatamente iniettività e suriettività.

Verifichiamo prima l'iniettività.

Supponiamo che:

\[ f(x_1)=f(x_2). \]

Allora:

\[ \ln(x_1)=\ln(x_2). \]

La funzione logaritmo naturale è strettamente crescente nell'intervallo:

\[ (0,+\infty). \]

Di conseguenza, due logaritmi uguali implicano necessariamente:

\[ x_1=x_2. \]

La funzione è quindi iniettiva.

Verifichiamo ora la suriettività.

Sia:

\[ y\in\mathbb{R}. \]

Cerchiamo \(x\gt0\) tale che:

\[ \ln(x)=y. \]

Esponenziando entrambi i membri:

\[ x=e^y. \]

Poiché:

\[ e^y\gt0 \]

per ogni \(y\in\mathbb{R}\), il valore trovato appartiene al dominio.

Inoltre:

\[ \ln(e^y)=y. \]

Quindi ogni elemento del codominio viene effettivamente assunto.

La funzione è suriettiva.

Essendo sia iniettiva sia suriettiva, la funzione è biiettiva.


Esercizio 10 — livello ★★★☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to[0,+\infty), \qquad f(x)=x^2. \]

Stabilire se \(f\) è suriettiva.

Risultato

La funzione è suriettiva.

Svolgimento

Il codominio della funzione è:

\[ [0,+\infty). \]

Per verificare la suriettività, dobbiamo mostrare che ogni elemento di questo insieme viene assunto dalla funzione.

Sia quindi:

\[ y\in[0,+\infty). \]

Cerchiamo \(x\in\mathbb{R}\) tale che:

\[ x^2=y. \]

Poiché:

\[ y\ge0, \]

possiamo scegliere:

\[ x=\sqrt{y}. \]

Questo valore appartiene a \(\mathbb{R}\). Inoltre:

\[ f(\sqrt{y})=(\sqrt{y})^2=y. \]

Ogni elemento del codominio viene quindi assunto dalla funzione.

Pertanto la funzione è suriettiva.


Esercizio 11 — livello ★★★☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\setminus\{0\}\to\mathbb{R}\setminus\{0\}, \qquad f(x)=\frac{1}{x}. \]

Stabilire se \(f\) è biiettiva.

Risultato

La funzione è biiettiva.

Svolgimento

Verifichiamo innanzitutto l'iniettività.

Supponiamo che:

\[ f(x_1)=f(x_2). \]

Otteniamo:

\[ \frac{1}{x_1}=\frac{1}{x_2}. \]

Moltiplicando per \(x_1x_2\), che è diverso da zero, otteniamo:

\[ x_2=x_1. \]

La funzione è quindi iniettiva.

Verifichiamo ora la suriettività.

Sia:

\[ y\in\mathbb{R}\setminus\{0\}. \]

Cerchiamo \(x\ne0\) tale che:

\[ \frac{1}{x}=y. \]

Risolvendo:

\[ x=\frac{1}{y}. \]

Poiché \(y\ne0\), questo valore è ben definito e appartiene al dominio.

Inoltre:

\[ f\left(\frac{1}{y}\right)=\frac{1}{\frac{1}{y}}=y. \]

La funzione è quindi suriettiva.

Essendo sia iniettiva sia suriettiva, la funzione è biiettiva.


Esercizio 12 — livello ★★★☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to\mathbb{R}, \qquad f(x)=|x|. \]

Stabilire se \(f\) è iniettiva.

Risultato

La funzione non è iniettiva.

Svolgimento

Per dimostrare che una funzione non è iniettiva, basta trovare due elementi distinti del dominio che abbiano la stessa immagine.

Consideriamo:

\[ x_1=3, \qquad x_2=-3. \]

Chiaramente:

\[ 3\ne -3. \]

Tuttavia:

\[ f(3)=|3|=3 \]

e:

\[ f(-3)=|-3|=3. \]

Quindi:

\[ f(3)=f(-3), \]

pur essendo:

\[ 3\ne -3. \]

La funzione non è dunque iniettiva.


Esercizio 13 — livello ★★★★☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:[0,+\infty)\to[0,+\infty), \qquad f(x)=|x|. \]

Stabilire se \(f\) è biiettiva.

Risultato

La funzione è biiettiva.

Svolgimento

Nell'intervallo:

\[ [0,+\infty), \]

il valore assoluto coincide con la funzione identità:

\[ |x|=x. \]

La funzione diventa quindi:

\[ f(x)=x. \]

Verifichiamo l'iniettività.

Se:

\[ f(x_1)=f(x_2), \]

allora:

\[ x_1=x_2. \]

La funzione è quindi iniettiva.

Verifichiamo ora la suriettività.

Sia:

\[ y\in[0,+\infty). \]

Basta scegliere:

\[ x=y. \]

Infatti:

\[ f(y)=y. \]

Ogni elemento del codominio viene quindi assunto.

La funzione è suriettiva.

Pertanto la funzione è biiettiva.


Esercizio 14 — livello ★★★★☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to[0,+\infty), \qquad f(x)=|x|. \]

Stabilire se \(f\) è suriettiva.

Risultato

La funzione è suriettiva.

Svolgimento

Per verificare la suriettività, dobbiamo controllare se ogni elemento del codominio viene assunto dalla funzione.

Il codominio è:

\[ [0,+\infty). \]

Sia dunque:

\[ y\in[0,+\infty). \]

Dobbiamo trovare almeno un \(x\in\mathbb{R}\) tale che:

\[ |x|=y. \]

Poiché \(y\ge 0\), possiamo scegliere:

\[ x=y. \]

Infatti:

\[ f(y)=|y|=y. \]

Quindi ogni elemento del codominio \([0,+\infty)\) viene effettivamente raggiunto dalla funzione.

Pertanto \(f\) è suriettiva.


Esercizio 15 — livello ★★★★☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to\mathbb{R}, \qquad f(x)=x^3-1. \]

Stabilire se \(f\) è biiettiva.

Risultato

La funzione è biiettiva.

Svolgimento

Per stabilire se \(f\) è biiettiva, dobbiamo verificare che sia sia iniettiva sia suriettiva.

Studiamo prima l'iniettività.

Supponiamo che:

\[ f(x_1)=f(x_2). \]

Poiché \(f(x)=x^3-1\), otteniamo:

\[ x_1^3-1=x_2^3-1. \]

Sommando \(1\) a entrambi i membri:

\[ x_1^3=x_2^3. \]

Estraendo la radice cubica:

\[ x_1=x_2. \]

Quindi \(f\) è iniettiva.

Verifichiamo ora la suriettività.

Sia:

\[ y\in\mathbb{R}. \]

Cerchiamo \(x\in\mathbb{R}\) tale che:

\[ x^3-1=y. \]

Sommando \(1\) a entrambi i membri:

\[ x^3=y+1. \]

Estraendo la radice cubica:

\[ x=\sqrt[3]{y+1}. \]

Questo valore è reale per ogni \(y\in\mathbb{R}\).

Inoltre:

\[ f\left(\sqrt[3]{y+1}\right) = \left(\sqrt[3]{y+1}\right)^3-1 = y+1-1 = y. \]

Quindi ogni elemento del codominio viene assunto dalla funzione.

La funzione è suriettiva.

Essendo sia iniettiva sia suriettiva, \(f\) è biiettiva.


Esercizio 16 — livello ★★★★☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:[0,+\infty)\to[1,+\infty), \qquad f(x)=x^2+1. \]

Stabilire se \(f\) è biiettiva.

Risultato

La funzione è biiettiva.

Svolgimento

Verifichiamo prima l'iniettività.

Supponiamo che:

\[ f(x_1)=f(x_2). \]

Allora:

\[ x_1^2+1=x_2^2+1. \]

Sottraendo \(1\) da entrambi i membri:

\[ x_1^2=x_2^2. \]

Poiché \(x_1,x_2\in[0,+\infty)\), entrambi sono non negativi.

Due numeri non negativi con lo stesso quadrato coincidono.

Quindi:

\[ x_1=x_2. \]

La funzione è iniettiva.

Verifichiamo ora la suriettività.

Sia:

\[ y\in[1,+\infty). \]

Cerchiamo \(x\in[0,+\infty)\) tale che:

\[ x^2+1=y. \]

Otteniamo:

\[ x^2=y-1. \]

Poiché \(y\ge 1\), abbiamo \(y-1\ge 0\). Possiamo quindi scegliere:

\[ x=\sqrt{y-1}. \]

Tale valore appartiene a \([0,+\infty)\). Inoltre:

\[ f(\sqrt{y-1}) = (\sqrt{y-1})^2+1 = y. \]

La funzione è dunque suriettiva.

Essendo sia iniettiva sia suriettiva, \(f\) è biiettiva.


Esercizio 17 — livello ★★★★☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to\mathbb{R}, \qquad f(x)=x^2-4x+3. \]

Stabilire se \(f\) è iniettiva.

Risultato

La funzione non è iniettiva.

Svolgimento

Per verificare se la funzione è iniettiva, cerchiamo due elementi distinti del dominio con la stessa immagine.

Calcoliamo:

\[ f(1)=1^2-4\cdot1+3=1-4+3=0. \]

Calcoliamo anche:

\[ f(3)=3^2-4\cdot3+3=9-12+3=0. \]

Quindi:

\[ f(1)=f(3), \]

ma:

\[ 1\ne 3. \]

Abbiamo trovato due elementi distinti del dominio con la stessa immagine.

Pertanto la funzione non è iniettiva.

Osserviamo anche il motivo geometrico: completando il quadrato otteniamo:

\[ x^2-4x+3=(x-2)^2-1. \]

Il grafico è una parabola con asse di simmetria \(x=2\). Per questo motivo, su tutto \(\mathbb{R}\), la funzione assume spesso lo stesso valore in due punti distinti.


Esercizio 18 — livello ★★★★★

Consideriamo la funzione:

\[ f:[2,+\infty)\to[-1,+\infty), \qquad f(x)=x^2-4x+3. \]

Stabilire se \(f\) è biiettiva.

Risultato

La funzione è biiettiva.

Svolgimento

Riscriviamo la funzione completando il quadrato:

\[ f(x)=x^2-4x+3=(x-2)^2-1. \]

Il dominio è:

\[ [2,+\infty). \]

Su questo intervallo, \(x-2\ge 0\). La funzione:

\[ (x-2)^2-1 \]

è crescente per \(x\ge 2\).

Verifichiamo l'iniettività in modo diretto.

Supponiamo che:

\[ f(x_1)=f(x_2). \]

Allora:

\[ (x_1-2)^2-1=(x_2-2)^2-1. \]

Sommando \(1\) a entrambi i membri:

\[ (x_1-2)^2=(x_2-2)^2. \]

Poiché \(x_1,x_2\in[2,+\infty)\), abbiamo:

\[ x_1-2\ge 0 \qquad\text{e}\qquad x_2-2\ge 0. \]

Due numeri non negativi con lo stesso quadrato coincidono. Dunque:

\[ x_1-2=x_2-2. \]

Quindi:

\[ x_1=x_2. \]

La funzione è iniettiva.

Verifichiamo ora la suriettività.

Sia:

\[ y\in[-1,+\infty). \]

Cerchiamo \(x\in[2,+\infty)\) tale che:

\[ (x-2)^2-1=y. \]

Otteniamo:

\[ (x-2)^2=y+1. \]

Poiché \(y\ge -1\), abbiamo:

\[ y+1\ge 0. \]

Inoltre, poiché \(x\ge 2\), dobbiamo scegliere la radice non negativa:

\[ x-2=\sqrt{y+1}. \]

Da cui:

\[ x=2+\sqrt{y+1}. \]

Questo valore appartiene a \([2,+\infty)\). Infatti:

\[ 2+\sqrt{y+1}\ge 2. \]

Inoltre:

\[ f(2+\sqrt{y+1}) = (2+\sqrt{y+1}-2)^2-1 = (\sqrt{y+1})^2-1 = y. \]

Ogni elemento del codominio viene quindi raggiunto.

La funzione è suriettiva.

Essendo sia iniettiva sia suriettiva, \(f\) è biiettiva.


Esercizio 19 — livello ★★★★★

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\setminus\{1\}\to\mathbb{R}\setminus\{2\}, \qquad f(x)=\frac{2x+1}{x-1}. \]

Stabilire se \(f\) è biiettiva.

Risultato

La funzione è biiettiva.

Svolgimento

Per stabilire se \(f\) è biiettiva, dobbiamo verificare che sia sia iniettiva sia suriettiva.

Verifichiamo prima l'iniettività.

Supponiamo che:

\[ f(x_1)=f(x_2). \]

Allora:

\[ \frac{2x_1+1}{x_1-1} = \frac{2x_2+1}{x_2-1}. \]

Poiché \(x_1\ne1\) e \(x_2\ne1\), possiamo moltiplicare in croce:

\[ (2x_1+1)(x_2-1)=(2x_2+1)(x_1-1). \]

Sviluppiamo il primo membro:

\[ (2x_1+1)(x_2-1)=2x_1x_2-2x_1+x_2-1. \]

Sviluppiamo il secondo membro:

\[ (2x_2+1)(x_1-1)=2x_1x_2-2x_2+x_1-1. \]

Quindi:

\[ 2x_1x_2-2x_1+x_2-1 = 2x_1x_2-2x_2+x_1-1. \]

Sottraendo \(2x_1x_2\) e sommando \(1\) a entrambi i membri:

\[ -2x_1+x_2=-2x_2+x_1. \]

Portiamo i termini con \(x_1\) da una parte e quelli con \(x_2\) dall'altra:

\[ -3x_1=-3x_2. \]

Dividendo per \(-3\), otteniamo:

\[ x_1=x_2. \]

Dunque \(f\) è iniettiva.

Verifichiamo ora la suriettività.

Sia:

\[ y\in\mathbb{R}\setminus\{2\}. \]

Cerchiamo \(x\in\mathbb{R}\setminus\{1\}\) tale che:

\[ \frac{2x+1}{x-1}=y. \]

Moltiplichiamo per \(x-1\):

\[ 2x+1=y(x-1). \]

Sviluppiamo:

\[ 2x+1=yx-y. \]

Portiamo i termini contenenti \(x\) da una parte:

\[ 2x-yx=-y-1. \]

Raccogliamo \(x\):

\[ x(2-y)=-(y+1). \]

Poiché \(y\ne2\), possiamo dividere per \(2-y\):

\[ x=\frac{-(y+1)}{2-y}. \]

In modo equivalente:

\[ x=\frac{y+1}{y-2}. \]

Questo valore è reale per ogni \(y\ne2\). Inoltre dobbiamo verificare che appartenga al dominio, cioè che sia diverso da \(1\).

Se fosse:

\[ \frac{y+1}{y-2}=1, \]

allora avremmo:

\[ y+1=y-2, \]

cioè:

\[ 1=-2, \]

impossibile.

Quindi il valore trovato appartiene sempre al dominio.

Inoltre, sostituendolo nella funzione, si ottiene proprio \(y\).

Ogni elemento del codominio ha dunque almeno una preimmagine.

La funzione è suriettiva.

Essendo sia iniettiva sia suriettiva, \(f\) è biiettiva.


Esercizio 20 — livello ★★★★★

Consideriamo la funzione:

\[ f:\left(-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right)\to\mathbb{R}, \qquad f(x)=\tan(x). \]

Stabilire se \(f\) è biiettiva.

Risultato

La funzione è biiettiva.

Svolgimento

Per stabilire se \(f\) è biiettiva, dobbiamo verificare che sia sia iniettiva sia suriettiva.

Studiamo prima l'iniettività.

Nell'intervallo:

\[ \left(-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right) \]

la funzione tangente è strettamente crescente.

Una funzione strettamente crescente associa immagini distinte a elementi distinti del dominio.

Quindi \(f\) è iniettiva.

Verifichiamo ora la suriettività.

Il codominio è:

\[ \mathbb{R}. \]

Dobbiamo mostrare che ogni numero reale viene assunto dalla funzione.

Sia:

\[ y\in\mathbb{R}. \]

Cerchiamo \(x\in\left(-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right)\) tale che:

\[ \tan(x)=y. \]

La scelta naturale è:

\[ x=\arctan(y). \]

Per definizione, la funzione arcotangente assume valori nell'intervallo:

\[ \left(-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right). \]

Quindi:

\[ \arctan(y)\in\left(-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right). \]

Inoltre:

\[ \tan(\arctan(y))=y. \]

Abbiamo dunque trovato, per ogni \(y\in\mathbb{R}\), almeno un elemento del dominio che ha immagine \(y\).

La funzione è suriettiva.

Essendo sia iniettiva sia suriettiva, \(f\) è biiettiva.


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