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Definizioone di Funzione: 20 Esercizi Svolti Passo Passo

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By Pimath, 19 May, 2026

In questa sezione proponiamo una raccolta di 20 esercizi svolti sulle funzioni, pensati per comprendere in modo rigoroso e graduale i concetti fondamentali legati alla definizione di funzione, al dominio, al codominio e all'immagine di una funzione.

Gli esercizi sono ordinati per difficoltà crescente e accompagnati da uno svolgimento completo passo passo, con spiegazioni dettagliate e particolare attenzione ai ragionamenti teorici fondamentali.

In particolare, impareremo a:

  • riconoscere quando una corrispondenza definisce effettivamente una funzione;
  • determinare il dominio di una funzione;
  • distinguere correttamente codominio e immagine;
  • studiare i valori effettivamente assunti da una funzione.

Prima di iniziare, consigliamo la lettura delle sezioni teoriche:

  • Definizione di Funzione.

Ricordiamo che una funzione è una corrispondenza che associa a ogni elemento del dominio uno e un solo elemento del codominio.

Sarà inoltre fondamentale distinguere correttamente:

  • il dominio, cioè l'insieme degli elementi per cui la funzione è definita;
  • il codominio, cioè l'insieme nel quale la funzione assume valori;
  • l'immagine, cioè l'insieme dei valori effettivamente assunti dalla funzione.

Esercizio 1 — livello ★☆☆☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to\mathbb{R} \qquad,\qquad f(x)=2x-1. \]

Determinare:

  • il dominio;
  • il codominio;
  • l'immagine della funzione.
Risultato

\[ \mathrm{Dom}(f)=\mathbb{R} \]

\[ \mathrm{Cod}(f)=\mathbb{R} \]

\[ \mathrm{Im}(f)=\mathbb{R} \]

Svolgimento

La funzione assegnata è:

\[ f(x)=2x-1. \]

Si tratta di una funzione polinomiale di primo grado. Le funzioni polinomiali sono definite per ogni numero reale, poiché non compaiono denominatori, radicali o logaritmi che possano imporre limitazioni.

Di conseguenza:

\[ \mathrm{Dom}(f)=\mathbb{R}. \]

Dalla notazione:

\[ f:\mathbb{R}\to\mathbb{R} \]

deduciamo che il codominio scelto è:

\[ \mathrm{Cod}(f)=\mathbb{R}. \]

Studiamo ora l'immagine della funzione.

Poniamo:

\[ y=2x-1. \]

Risolvendo rispetto a \(x\), otteniamo:

\[ x=\frac{y+1}{2}. \]

Tale valore esiste per ogni \(y\in\mathbb{R}\). Questo significa che ogni numero reale viene assunto dalla funzione.

Pertanto:

\[ \mathrm{Im}(f)=\mathbb{R}. \]


Esercizio 2 — livello ★☆☆☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to\mathbb{R} \qquad,\qquad f(x)=x^2. \]

Determinare:

  • il dominio;
  • il codominio;
  • l'immagine della funzione.
Risultato

\[ \mathrm{Dom}(f)=\mathbb{R} \]

\[ \mathrm{Cod}(f)=\mathbb{R} \]

\[ \mathrm{Im}(f)=[0,+\infty) \]

Svolgimento

La funzione:

\[ f(x)=x^2 \]

è una funzione polinomiale, dunque è definita per ogni numero reale.

Pertanto:

\[ \mathrm{Dom}(f)=\mathbb{R}. \]

Dalla scrittura:

\[ f:\mathbb{R}\to\mathbb{R} \]

deduciamo che il codominio è:

\[ \mathrm{Cod}(f)=\mathbb{R}. \]

Determiniamo ora l'immagine della funzione.

Poiché il quadrato di un numero reale è sempre non negativo, vale:

\[ x^2\ge0 \qquad \forall x\in\mathbb{R}. \]

Inoltre:

  • il valore \(0\) è assunto per \(x=0\);
  • ogni numero positivo \(y>0\) può essere scritto nella forma: \[ y=x^2 \] scegliendo: \[ x=\sqrt{y}. \]

La funzione assume quindi tutti e soli i valori non negativi.

Di conseguenza:

\[ \mathrm{Im}(f)=[0,+\infty). \]

Osserviamo infine che:

\[ \mathrm{Im}(f)\subsetneq\mathrm{Cod}(f), \]

poiché la funzione non assume mai valori negativi.


Esercizio 3 — livello ★☆☆☆☆

Stabilire se la seguente corrispondenza definisce una funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to\mathbb{R} \qquad,\qquad f(x)=\pm\sqrt{x}. \]

Risultato

La corrispondenza assegnata non definisce una funzione.

Svolgimento

Per essere una funzione, una corrispondenza deve associare a ogni elemento del dominio uno e un solo elemento del codominio.

Nel nostro caso:

\[ f(x)=\pm\sqrt{x}. \]

Il simbolo \(\pm\) indica due possibili valori:

\[ +\sqrt{x} \qquad \text{e} \qquad -\sqrt{x}. \]

Per esempio, scegliendo \(x=4\), otteniamo:

\[ f(4)=\pm2. \]

Quindi allo stesso elemento \(4\) vengono associati due valori distinti:

\[ 2 \qquad \text{e} \qquad -2. \]

Questo viola la definizione di funzione, perché un elemento del dominio non può avere due immagini diverse.

Pertanto la corrispondenza assegnata non è una funzione.


Esercizio 4 — livello ★★☆☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:[0,+\infty)\to\mathbb{R} \qquad,\qquad f(x)=\sqrt{x}. \]

Determinare:

  • il dominio;
  • il codominio;
  • l'immagine della funzione.
Risultato

\[ \mathrm{Dom}(f)=[0,+\infty) \]

\[ \mathrm{Cod}(f)=\mathbb{R} \]

\[ \mathrm{Im}(f)=[0,+\infty) \]

Svolgimento

La funzione assegnata è:

\[ f(x)=\sqrt{x}. \]

Affinché una radice quadrata sia definita nei numeri reali, il radicando deve essere maggiore o uguale a zero.

Dobbiamo quindi imporre:

\[ x\ge0. \]

Di conseguenza:

\[ \mathrm{Dom}(f)=[0,+\infty). \]

Dalla notazione:

\[ f:[0,+\infty)\to\mathbb{R} \]

osserviamo che il codominio scelto è:

\[ \mathrm{Cod}(f)=\mathbb{R}. \]

Determiniamo ora l'immagine della funzione.

Poiché la radice quadrata aritmetica è sempre non negativa, si ha:

\[ \sqrt{x}\ge0 \qquad \forall x\ge0. \]

Quindi la funzione assume soltanto valori non negativi.

Inoltre, ogni numero reale non negativo viene effettivamente assunto.

Infatti, dato:

\[ y\ge0, \]

basta scegliere:

\[ x=y^2. \]

Otteniamo così:

\[ f(y^2)=\sqrt{y^2}=y. \]

La funzione assume quindi tutti e soli i valori non negativi.

Pertanto:

\[ \mathrm{Im}(f)=[0,+\infty). \]


Esercizio 5 — livello ★★☆☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\setminus\{0\}\to\mathbb{R} \qquad,\qquad f(x)=\frac{1}{x}. \]

Determinare:

  • il dominio;
  • il codominio;
  • l'immagine della funzione.
Risultato

\[ \mathrm{Dom}(f)=\mathbb{R}\setminus\{0\} \]

\[ \mathrm{Cod}(f)=\mathbb{R} \]

\[ \mathrm{Im}(f)=\mathbb{R}\setminus\{0\} \]

Svolgimento

La funzione assegnata è:

\[ f(x)=\frac{1}{x}. \]

In una frazione il denominatore non può essere uguale a zero.

Dobbiamo quindi imporre:

\[ x\neq0. \]

Pertanto:

\[ \mathrm{Dom}(f)=\mathbb{R}\setminus\{0\}. \]

Dalla notazione:

\[ f:\mathbb{R}\setminus\{0\}\to\mathbb{R} \]

osserviamo che il codominio scelto è:

\[ \mathrm{Cod}(f)=\mathbb{R}. \]

Studiamo ora l'immagine.

La funzione:

\[ f(x)=\frac{1}{x} \]

non può mai assumere il valore \(0\).

Infatti, l'equazione:

\[ \frac{1}{x}=0 \]

non ha soluzioni reali, poiché una frazione con numeratore diverso da zero non può essere uguale a zero.

Mostriamo ora che ogni numero reale diverso da zero viene effettivamente assunto dalla funzione.

Sia:

\[ y\in\mathbb{R}\setminus\{0\}. \]

Cerchiamo un numero reale \(x\neq0\) tale che:

\[ \frac{1}{x}=y. \]

Risolvendo rispetto a \(x\), otteniamo:

\[ x=\frac{1}{y}. \]

Poiché \(y\neq0\), il valore:

\[ \frac{1}{y} \]

è ben definito e appartiene al dominio.

Quindi ogni numero reale diverso da zero appartiene all'immagine della funzione.

Pertanto:

\[ \mathrm{Im}(f)=\mathbb{R}\setminus\{0\}. \]


Esercizio 6 — livello ★★☆☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to\mathbb{R} \qquad,\qquad f(x)=x^3. \]

Stabilire se la funzione è iniettiva.

Risultato

La funzione è iniettiva.

Svolgimento

Una funzione è iniettiva se elementi distinti del dominio hanno immagini distinte.

In modo equivalente, possiamo verificare che:

\[ f(x_1)=f(x_2) \implies x_1=x_2. \]

Supponiamo quindi che:

\[ f(x_1)=f(x_2). \]

Poiché:

\[ f(x)=x^3, \]

otteniamo:

\[ x_1^3=x_2^3. \]

Estraendo la radice cubica da entrambi i membri:

\[ x_1=x_2. \]

Abbiamo quindi dimostrato che:

\[ f(x_1)=f(x_2) \implies x_1=x_2. \]

Pertanto la funzione è iniettiva.


Esercizio 7 — livello ★★☆☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to\mathbb{R} \qquad,\qquad f(x)=x^2. \]

Stabilire se la funzione è iniettiva.

Risultato

La funzione non è iniettiva.

Svolgimento

Per mostrare che una funzione non è iniettiva, basta trovare due elementi distinti del dominio che abbiano la stessa immagine.

Consideriamo:

\[ x_1=2 \qquad \text{e} \qquad x_2=-2. \]

Chiaramente:

\[ 2\neq-2. \]

Tuttavia:

\[ f(2)=2^2=4 \]

e:

\[ f(-2)=(-2)^2=4. \]

Quindi:

\[ f(2)=f(-2), \]

pur essendo:

\[ 2\neq-2. \]

Abbiamo trovato due valori distinti del dominio che hanno la stessa immagine.

Pertanto la funzione non è iniettiva.


Esercizio 8 — livello ★★☆☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:[0,+\infty)\to\mathbb{R} \qquad,\qquad f(x)=x^2. \]

Stabilire se la funzione è iniettiva.

Risultato

La funzione è iniettiva.

Svolgimento

La legge della funzione è la stessa dell'esercizio precedente:

\[ f(x)=x^2. \]

Tuttavia, il dominio è cambiato.

Ora la funzione è definita soltanto su:

\[ [0,+\infty). \]

Verifichiamo l'iniettività.

Supponiamo che:

\[ f(x_1)=f(x_2). \]

Otteniamo:

\[ x_1^2=x_2^2. \]

Da questa uguaglianza segue:

\[ x_1=x_2 \qquad \text{oppure} \qquad x_1=-x_2. \]

Tuttavia, \(x_1\) e \(x_2\) appartengono entrambi all'intervallo:

\[ [0,+\infty), \]

quindi sono entrambi non negativi.

Due numeri non negativi che hanno lo stesso quadrato devono necessariamente coincidere.

Di conseguenza:

\[ x_1=x_2. \]

Abbiamo dunque dimostrato che:

\[ f(x_1)=f(x_2) \implies x_1=x_2. \]

Pertanto la funzione è iniettiva.


Esercizio 9 — livello ★★☆☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to\mathbb{R} \qquad,\qquad f(x)=x^2+1. \]

Stabilire se la funzione è suriettiva.

Risultato

La funzione non è suriettiva.

Svolgimento

Una funzione è suriettiva quando ogni elemento del codominio è immagine di almeno un elemento del dominio.

In questo caso il codominio è:

\[ \mathbb{R}. \]

Studiamo i valori assunti dalla funzione:

\[ f(x)=x^2+1. \]

Poiché:

\[ x^2\ge0 \qquad \forall x\in\mathbb{R}, \]

allora:

\[ x^2+1\ge1. \]

Dunque la funzione assume soltanto valori maggiori o uguali a \(1\).

Per esempio, il numero \(0\) appartiene al codominio \(\mathbb{R}\), ma non viene mai assunto dalla funzione.

Infatti l'equazione:

\[ x^2+1=0 \]

equivale a:

\[ x^2=-1, \]

che non ha soluzioni reali.

Esiste quindi almeno un elemento del codominio che non è immagine di alcun elemento del dominio.

Pertanto la funzione non è suriettiva.


Esercizio 10 — livello ★★☆☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to[1,+\infty) \qquad,\qquad f(x)=x^2+1. \]

Stabilire se la funzione è suriettiva.

Risultato

La funzione è suriettiva.

Svolgimento

La legge della funzione è:

\[ f(x)=x^2+1. \]

Rispetto all'esercizio precedente, il codominio è cambiato.

Ora infatti abbiamo:

\[ f:\mathbb{R}\to[1,+\infty). \]

Per verificare la suriettività, dobbiamo mostrare che ogni elemento del codominio \([1,+\infty)\) viene raggiunto dalla funzione.

Sia dunque:

\[ y\in[1,+\infty). \]

Cerchiamo un numero reale \(x\) tale che:

\[ f(x)=y. \]

Cioè:

\[ x^2+1=y. \]

Sottraendo \(1\) da entrambi i membri:

\[ x^2=y-1. \]

Poiché \(y\in[1,+\infty)\), abbiamo:

\[ y-1\ge0. \]

Possiamo quindi scegliere:

\[ x=\sqrt{y-1}. \]

Questo numero appartiene a \(\mathbb{R}\), cioè al dominio della funzione.

Inoltre:

\[ f(\sqrt{y-1}) = (\sqrt{y-1})^2+1 = y-1+1 = y. \]

Abbiamo dimostrato che ogni elemento del codominio è immagine di almeno un elemento del dominio.

Pertanto la funzione è suriettiva.


Esercizio 11 — livello ★★★☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to\mathbb{R} \qquad,\qquad f(x)=2x+3. \]

Stabilire se la funzione è biiettiva.

Risultato

La funzione è biiettiva.

Svolgimento

Una funzione è biiettiva se è sia iniettiva sia suriettiva.

Verifichiamo prima l'iniettività.

Supponiamo che:

\[ f(x_1)=f(x_2). \]

Allora:

\[ 2x_1+3=2x_2+3. \]

Sottraendo \(3\) da entrambi i membri:

\[ 2x_1=2x_2. \]

Dividendo per \(2\):

\[ x_1=x_2. \]

La funzione è quindi iniettiva.

Verifichiamo ora la suriettività.

Sia:

\[ y\in\mathbb{R}. \]

Cerchiamo un \(x\in\mathbb{R}\) tale che:

\[ 2x+3=y. \]

Risolvendo:

\[ x=\frac{y-3}{2}. \]

Questo valore è reale per ogni \(y\in\mathbb{R}\).

Dunque la funzione è suriettiva.

Essendo sia iniettiva sia suriettiva, la funzione è biiettiva.


Esercizio 12 — livello ★★★☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to\mathbb{R} \qquad,\qquad f(x)=x^3. \]

Stabilire se la funzione è biiettiva.

Risultato

La funzione è biiettiva.

Svolgimento

Una funzione è biiettiva se è contemporaneamente:

  • iniettiva;
  • suriettiva.

Verifichiamo innanzitutto l'iniettività.

Supponiamo che:

\[ f(x_1)=f(x_2). \]

Otteniamo:

\[ x_1^3=x_2^3. \]

Estraendo la radice cubica da entrambi i membri:

\[ x_1=x_2. \]

La funzione è quindi iniettiva.

Verifichiamo ora la suriettività.

Sia:

\[ y\in\mathbb{R}. \]

Cerchiamo un numero reale \(x\) tale che:

\[ x^3=y. \]

Basta scegliere:

\[ x=\sqrt[3]{y}. \]

Infatti:

\[ \left(\sqrt[3]{y}\right)^3=y. \]

Ogni numero reale viene quindi assunto dalla funzione.

La funzione è suriettiva.

Essendo sia iniettiva sia suriettiva, la funzione è biiettiva.


Esercizio 13 — livello ★★★☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to\mathbb{R} \qquad,\qquad f(x)=x^2. \]

Stabilire se la funzione è biiettiva.

Risultato

La funzione non è biiettiva.

Svolgimento

Una funzione è biiettiva se è sia iniettiva sia suriettiva.

Studiamo separatamente le due proprietà.

La funzione:

\[ f(x)=x^2 \]

non è iniettiva.

Infatti:

\[ f(2)=4 \]

e:

\[ f(-2)=4. \]

Dunque:

\[ f(2)=f(-2), \]

pur essendo:

\[ 2\neq-2. \]

La funzione non è quindi iniettiva.

Inoltre non è suriettiva su \(\mathbb{R}\).

Infatti:

\[ x^2\ge0 \qquad \forall x\in\mathbb{R}, \]

quindi la funzione non assume mai valori negativi.

Per esempio, il numero:

\[ -1\in\mathbb{R} \]

non è immagine di alcun elemento del dominio.

La funzione non è quindi suriettiva.

Poiché non è né iniettiva né suriettiva, la funzione non è biiettiva.


Esercizio 14 — livello ★★★☆☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:(0,+\infty)\to\mathbb{R} \qquad,\qquad f(x)=\ln(x). \]

Stabilire se la funzione è biiettiva.

Risultato

La funzione è biiettiva.

Svolgimento

Studiamo innanzitutto l'iniettività.

La funzione logaritmo naturale è strettamente crescente nell'intervallo:

\[ (0,+\infty). \]

Una funzione strettamente crescente associa sempre immagini distinte a elementi distinti del dominio.

La funzione è quindi iniettiva.

Verifichiamo ora la suriettività.

Sia:

\[ y\in\mathbb{R}. \]

Cerchiamo un numero reale positivo \(x\) tale che:

\[ \ln(x)=y. \]

Applicando l'esponenziale a entrambi i membri:

\[ x=e^y. \]

Poiché:

\[ e^y>0 \qquad \forall y\in\mathbb{R}, \]

il valore trovato appartiene al dominio:

\[ (0,+\infty). \]

Inoltre:

\[ \ln(e^y)=y. \]

Ogni numero reale appartiene quindi all'immagine della funzione.

La funzione è suriettiva.

Essendo sia iniettiva sia suriettiva, la funzione è biiettiva.


Esercizio 15 — livello ★★★★☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to\mathbb{R} \qquad,\qquad f(x)=2x-5. \]

Determinare la funzione inversa.

Risultato

\[ f^{-1}(x)=\frac{x+5}{2}. \]

Svolgimento

Per determinare la funzione inversa, poniamo:

\[ y=2x-5. \]

L'obiettivo è esprimere \(x\) in funzione di \(y\).

Sommiamo \(5\) a entrambi i membri:

\[ y+5=2x. \]

Dividiamo ora per \(2\):

\[ x=\frac{y+5}{2}. \]

A questo punto scambiamo il ruolo delle variabili e otteniamo:

\[ f^{-1}(x)=\frac{x+5}{2}. \]

Verifichiamo il risultato calcolando \(f(f^{-1}(x))\):

\[ f\left(\frac{x+5}{2}\right) = 2\cdot\frac{x+5}{2}-5. \]

Semplificando:

\[ x+5-5=x. \]

Quindi:

\[ f(f^{-1}(x))=x. \]

La funzione inversa trovata è dunque corretta.


Esercizio 16 — livello ★★★★☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:[0,+\infty)\to[0,+\infty) \qquad,\qquad f(x)=x^2. \]

Determinare la funzione inversa.

Risultato

\[ f^{-1}(x)=\sqrt{x}. \]

Svolgimento

La funzione:

\[ f(x)=x^2 \]

è considerata con dominio:

\[ [0,+\infty) \]

e codominio:

\[ [0,+\infty). \]

Questa scelta è fondamentale: su tutto \(\mathbb{R}\), la funzione \(x^2\) non sarebbe iniettiva; invece, su \([0,+\infty)\), diventa iniettiva.

Per determinare l'inversa, poniamo:

\[ y=x^2. \]

Risolvendo rispetto a \(x\), otteniamo formalmente:

\[ x=\pm\sqrt{y}. \]

Tuttavia, poiché il dominio della funzione originale è \([0,+\infty)\), dobbiamo scegliere soltanto il valore non negativo.

Quindi:

\[ x=\sqrt{y}. \]

Scambiando il ruolo delle variabili, otteniamo:

\[ f^{-1}(x)=\sqrt{x}. \]

Verifichiamo:

\[ f(f^{-1}(x))=f(\sqrt{x})=(\sqrt{x})^2=x, \qquad x\in[0,+\infty). \]

La funzione inversa è quindi corretta.


Esercizio 17 — livello ★★★★☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to\mathbb{R} \qquad,\qquad f(x)=|x|. \]

Stabilire se la funzione è iniettiva e, in caso negativo, determinare una restrizione del dominio che la renda iniettiva.

Risultato

La funzione non è iniettiva su \(\mathbb{R}\).

Una possibile restrizione del dominio è:

\[ [0,+\infty). \]

Svolgimento

La funzione valore assoluto è:

\[ f(x)=|x|. \]

Per verificare se è iniettiva su \(\mathbb{R}\), cerchiamo due valori distinti del dominio con la stessa immagine.

Consideriamo:

\[ x_1=2 \qquad \text{e} \qquad x_2=-2. \]

Abbiamo:

\[ 2\neq-2. \]

Tuttavia:

\[ f(2)=|2|=2 \]

e:

\[ f(-2)=|-2|=2. \]

Quindi:

\[ f(2)=f(-2), \]

pur essendo \(2\neq-2\).

La funzione non è quindi iniettiva su tutto \(\mathbb{R}\).

Per renderla iniettiva possiamo restringere il dominio a:

\[ [0,+\infty). \]

Su questo intervallo, infatti, vale:

\[ |x|=x. \]

La funzione diventa quindi:

\[ f(x)=x, \]

che è chiaramente iniettiva.


Esercizio 18 — livello ★★★★☆

Consideriamo la funzione:

\[ f:\left(-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right)\to\mathbb{R} \qquad,\qquad f(x)=\tan(x). \]

Stabilire se la funzione è biiettiva.

Risultato

La funzione è biiettiva.

Svolgimento

Per stabilire se la funzione è biiettiva dobbiamo verificare che sia sia iniettiva sia suriettiva.

Studiamo prima l'iniettività.

Nell'intervallo:

\[ \left(-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right) \]

la funzione tangente è strettamente crescente.

Una funzione strettamente crescente è iniettiva, perché a valori distinti del dominio corrispondono immagini distinte.

Dunque \(f\) è iniettiva.

Verifichiamo ora la suriettività.

Il codominio della funzione è \(\mathbb{R}\). Dobbiamo quindi mostrare che ogni numero reale viene assunto dalla funzione.

È noto che:

\[ \lim_{x\to-\frac{\pi}{2}^{+}}\tan(x)=-\infty \]

e:

\[ \lim_{x\to\frac{\pi}{2}^{-}}\tan(x)=+\infty. \]

Inoltre la funzione tangente è continua nell'intervallo:

\[ \left(-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right). \]

Quindi, mentre \(x\) percorre l'intervallo \(\left(-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right)\), la funzione \(\tan(x)\) assume tutti i valori reali.

Di conseguenza:

\[ \mathrm{Im}(f)=\mathbb{R}. \]

Poiché l'immagine coincide con il codominio, la funzione è suriettiva.

Essendo sia iniettiva sia suriettiva, la funzione è biiettiva.


Esercizio 19 — livello ★★★★★

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to\mathbb{R} \qquad,\qquad f(x)=x^3-1. \]

Stabilire se la funzione è invertibile e, in caso affermativo, determinarne l'inversa.

Risultato

La funzione è invertibile.

La sua inversa è:

\[ f^{-1}(x)=\sqrt[3]{x+1}. \]

Svolgimento

Una funzione è invertibile se è biiettiva, cioè se è sia iniettiva sia suriettiva.

Studiamo la funzione:

\[ f(x)=x^3-1. \]

La funzione \(x^3\) è strettamente crescente su tutto \(\mathbb{R}\). Sottrarre \(1\) trasla il grafico verso il basso, ma non modifica la monotonia.

Quindi \(f(x)=x^3-1\) è strettamente crescente su \(\mathbb{R}\).

Di conseguenza è iniettiva.

Verifichiamo ora la suriettività.

Sia:

\[ y\in\mathbb{R}. \]

Cerchiamo un numero reale \(x\) tale che:

\[ x^3-1=y. \]

Sommiamo \(1\) a entrambi i membri:

\[ x^3=y+1. \]

Estraendo la radice cubica:

\[ x=\sqrt[3]{y+1}. \]

Questo valore esiste ed è reale per ogni \(y\in\mathbb{R}\).

Dunque ogni numero reale \(y\) è immagine di almeno un elemento del dominio.

La funzione è quindi suriettiva.

Essendo sia iniettiva sia suriettiva, la funzione è biiettiva e quindi invertibile.

Determiniamo ora l'inversa.

Partiamo da:

\[ y=x^3-1. \]

Risolviamo rispetto a \(x\):

\[ y+1=x^3 \]

\[ x=\sqrt[3]{y+1}. \]

Scambiando il ruolo delle variabili, otteniamo:

\[ f^{-1}(x)=\sqrt[3]{x+1}. \]


Esercizio 20 — livello ★★★★★

Consideriamo la funzione:

\[ f:\mathbb{R}\to\mathbb{R} \qquad,\qquad f(x)=x^2-4x+3. \]

Stabilire se la funzione è invertibile su \(\mathbb{R}\). In caso negativo, determinare una restrizione del dominio che la renda invertibile.

Risultato

La funzione non è invertibile su \(\mathbb{R}\).

Una possibile restrizione del dominio che la rende invertibile è:

\[ [2,+\infty). \]

Svolgimento

La funzione assegnata è:

\[ f(x)=x^2-4x+3. \]

Si tratta di una funzione quadratica. Le funzioni quadratiche, considerate su tutto \(\mathbb{R}\), non sono iniettive, perché il loro grafico è una parabola.

Verifichiamo esplicitamente che questa funzione non è iniettiva.

Calcoliamo:

\[ f(1)=1^2-4\cdot1+3=1-4+3=0. \]

Inoltre:

\[ f(3)=3^2-4\cdot3+3=9-12+3=0. \]

Quindi:

\[ f(1)=f(3), \]

ma:

\[ 1\neq3. \]

Abbiamo trovato due elementi distinti del dominio con la stessa immagine.

Pertanto la funzione non è iniettiva e quindi non è invertibile su tutto \(\mathbb{R}\).

Cerchiamo ora una restrizione del dominio che la renda invertibile.

Completiamo il quadrato:

\[ x^2-4x+3=(x-2)^2-1. \]

Da questa forma osserviamo che il vertice della parabola ha ascissa:

\[ x=2. \]

La funzione è decrescente per:

\[ x\le2 \]

ed è crescente per:

\[ x\ge2. \]

Se restringiamo il dominio a:

\[ [2,+\infty), \]

la funzione diventa strettamente crescente, quindi iniettiva.

Inoltre, su tale intervallo, l'immagine è:

\[ [-1,+\infty). \]

Dunque la funzione:

\[ f:[2,+\infty)\to[-1,+\infty) \]

definita da:

\[ f(x)=x^2-4x+3 \]

è biiettiva e quindi invertibile.


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